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Partorire in anonimato, a Chioggia si può

Scritto da il 17 dicembre 2013 alle 15:12
bimbo

Lo scorso 12 dicembre a Cavarzere si è tenuto un convegno sull’abbandono minorile.

In particolare, durante la sessione “L’abbandono neonatale – la nostra realtà territoriale – la mission sociale” sono stati resi noti dati e portata testimonianza a cura del reparto maternità/ostetricia dell’ azienda Asl 14 Cavarzere-Chioggia con dott. Luca Bergamini (primario medico).

Sono emersi molti aspetti ed informazioni utili per le mamme per le quali la gravidanza rappresenta un problema.

Innanzitutto è importante sottolinare che, se si decide di tenere il bambino, le mamme che si trovano in gravi difficoltà possono essere ospitate per 6 mesi in un rifugio protetto.

Cosa accade quando invece si è già deciso di non poter tenere il bambino? Bergamini ha spiegato che la mamma viene seguita in ospedale dall’inizio con una cartella clinica segreta.

Per le mamme che decidono all’ultimo di non tenere il bimbo, la cartella nominativa viene distrutta ed anche per loro ne viene fatta una di segreta.

All’ospedale di Chioggia quindi è possibile partorire nel più assoluto anonimato.

Una volta partorito, le mamme hanno dieci giorni di tempo per cambiare idea. Passati questi giorni, il bimbo viene dichiarato adottabile dal Tribunale dei Minori. Resta comunque un tempo di 6 mesi per poter esercitare il proprio diritto di madre.

Durante il convegno sono stati forniti un po’ di dati positivi: dal 2010 grazie all’impegno dell’Asl 14 e del Centro Aiuto alla Vita 46 aborti sono stati evitati; inoltre, 6 bambini non riconosciuti sono stati adottati tutti da altre famiglie.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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