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La Clodiense sfrutta il vento

Scritto da il 4 dicembre 2013 alle 11:12
Clodiense  Bounafaa in azione

La Clodiense con il vento in poppa verrebbe da dire. Già perchè i granata hanno saputo sfruttare al meglio le folate di bora che hanno sferzato il “Ballarin” sin dal primo minuto. Vittoria di saggezza, gestita benissimo da chi evidentemente conosce molto le condizioni atmosferiche della nostra zona per trarne vantaggio. In pratica la Clodiense ha giocato con il vento in faccia nel primo tempo con l’intento di limitare i danni e magari cercare di non subire reti per poi scatenarsi nella ripresa con il vento a spingere alle spalle. A dire il vero l’errore mortale lo ha commesso proprio il Riccione che, pur avendo la priorità della scelta del campo, ha deciso di giocare il primo tempo con il vento a favore, forse per mettere in difficoltà da subito i lagunari, facendo però in questo modo proprio il gioco della squadra di Andrea Pagan.

La Clodiense si presenta con il 4-3-3 dove trova posto in difesa Vendrametto, mentre Bellemo, con Ponce e Davide Boscolo Gioachina viene dirottato in mediana. Il Riccione, in mezzo ad un ciclone societario che sembra distruttivo (hanno giocato addirittura con le maglie del Bellaria!), gioca con molta dignità e spirito di abnegazione, nonostante tutto. Così re Artù Di Napoli prova a giocarsela e piazza Fortinoi e Anev Radoslav davanti alla difesa, Spadafora terminale di un attacco che prevede alle spalle tre trequartisti. Il primo tempo, con il vento a favore, è il Riccione a costruire le maggiori occasioni da rete. Cavallari (3’), Spadafora (8’) e Bassaouele (16’) ci provano senza esito, ma al 17’ è la Clodiense a sfiorare il gol: Franciosi scappa a Bassaouele e accentra per l’accorrente Bounafaa che calcia addosso ad Addario. Venere ci prova dalla distanza (20’), Nutta è attento e devia in corner. Tenta la sortita dalla distanza Davide Boscolo Gioachina (39’) sfiorando l’incrocio. Si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa, con il vento in poppa, la Clodiense va all’arrembaggio e con Bounafaa (2’) e Bellemo (6’) provano le traiettorie. Al 9’ cross di Bounafaa, colpo di testa debole e impreciso di Ridolfi. Andrea Pagan gioca il tutto per tutto e manda in mischia Urtiaga al posto di Vendrametto. Proprio l’uruguaiano al 19’ si guadagna una punizione dal limite (e l’espulsione di Venere) che Davide Boscolo Gioachina telecomanda sull’angolino più lontano della porta difesa da Addario. Il Riccione prova a reagire ma al 38’ la Clodiense chiude i conti: lancio perfetto di Davide Boscolo Gioachina per Ridolfi che vola in campo aperto e batte Addario. Cala così il sipario di una partita condizionata da quella bora che i chioggiotti conoscono benissimo.

Le voci del dopo gara.

Ivano Boscolo Bielo: vittoria meritata in una gara condizionata dal vento. Abbiamo devoluto l’intero incasso (€. 774,00) alle popolazioni alluvionate della Sardegna. Ringrazio chi è venuto, in primis il sindaco, nonostante il freddo ed il vento. Andrea Pagan: primo tempo molto difficile con il vento contrario. In questi casi bisogna saper usare la testa. Nella ripresa, nonostante il vento sia un po’ calato, abbiamo legittimato la nostra vittoria. Mi dispiace per l’espulsione di Davide Gioachina, si poteva evitare.

Davide Boscolo Gioachina: ero sicuro che la rimessa laterale fosse a nostro favore ed ho alzato la mano. Loro hanno battuto facendomi sbattere la palla sulla mano e siccome ero già ammonito sono stato espulso. Peccato era stata una giornata perfetta.

Mattia Ridolfi: sono contento per aver ritrovato il gol dopo l’infortunio. Primo tempo molto difficile e siamo stati bravi ad andare al riposo sullo 0-0. Poi con il vento a favore è stato tutto molto più facile.

Stefano Bellemo: in primis voglio solidalizzare con i giocatori del Riccione che stanno attraversando un periodo veramente difficile. Importante andare all’intervallo sullo 0-0 per poi sfruttare il vento che noi chioggiotti conosciamo molto bene.

CLODIENSE-RICCIONE 2-0

Clodiense (4-3-3): Nutta; Vendrametto (15’st. Urtiaga), Moretto, D. Boscolo Berto, Sambo; Bellemo, Ponce, D. Boscolo Gioachina; Bounafaa (37’st. Iobbi), Ridolfi (43’st. Del Soldato), Franciosi. A disposizione: L. Boscolo, M. Boscolo Natta, Schiavon, Vidal, De Rosa, N. Busetto. Allenatore: Pagan.

Riccione (4-2-3-1): Addario; Venere, Santini, Bassaouelle, Palluzzi; Fortinoi, Anev Radoslav (29’pt. De Souza, 27’st. Montanari); Sposato, Todorov (14’st. Franzese), Cavallari; Spadafora. A disposizione: Napoleoni, Aprile, Filipelli, Agostini. Allenatore: Di Napoli. Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona. Reti: st. 19’ D. Boscolo Gioachina, 38’ Ridolfi.

Note: giornata molto ventosa. Espulsi: Venere (18’st.) e D. Boscolo Gioachina (45’st.) entrambi per doppia ammonizione. Ammoniti: Palluzzi, Fortinoi, Spadafora, Sposato, Franzese. Spettatori: 200 circa per un incasso di €. 774,00 interamente devoluto in beneficenza alle popolazioni alluvionate della Sardegna. Angoli: 4-3 per il Riccione. Recupero: 1’pt. e 4’st.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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