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Nuova Romea entro il 2021

Scritto da il 9 novembre 2013 alle 15:11
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«È un buon giorno per il Veneto. L’approvazione dell’itinerario autostradale Orte-Mestre, che per noi e per l’Emilia Romagna significa Nuova Romea, dà una ulteriore accelerazione al completamento del programma di ammodernamento infrastrutturale del nostro territorio, garantendo più mobilità, più sicurezza, migliori collegamenti con Chioggia e con l’area naturalistica del delta del Po». Così il presidente del Veneto Luca Zaia ha reso noto l’approvazione da parte del Cipe del progetto preliminare dell’opera, sulla base anche delle prescrizioni della Regione.

«Migliorare le infrastrutture per recuperare la carenza che abbiamo nei confronti del resto d’Italia e d’Europa è una necessità per la nostra economia, per la nostra comunità e per il nostro sistema produttivo, ma l’approvazione di oggi mi conferma ancora di più nell’esigenza che, oltre a quanto già programmato per rimettere ordine in un sistema rimasto in arretrato – ha ribadito Zaia – quello che ci serve per il futuro non è ulteriore asfalto ma più sicurezza del territorio dal punto di vista idrogeologico. Non si cresce in un territorio minacciato e il nostro impegno, non da oggi, riguarda appunto gli interventi di contrasto, prevenzione e tutela dagli eventi con i quali una natura in cambiamento può danneggiarci. Noi stiamo facendo la nostra parte, ma lo Stato deve impegnarsi seriamente la sua, andando oltre le parole».

«La Nuova Romea, che collegherà Mestre a Ravenna fornendo una dorsale strategica al collegamento tra il Veneto e il Sud Italia e tra questo è l’Europa centrale e dell’Est, sarà pronta entro il 2021. Io ci conto, il Veneto ci conta». Lo afferma con soddisfazione l’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso. «Per questo risultato – aggiunge Chisso – voglio ringraziare il ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi e il presidente del Consiglio Enrico Letta. L’approvazione dell’opera, sulla quale tanti si erano cimentati in passato, si è infatti sbloccata perchè sono riusciti ad applicare, per la prima volta, il sistema della fiscalizzazione. E ringrazio anche l’ex ministro dello sviluppo economico Corrado Passera – conclude Chisso – che questo sistema ha ideato e normato».

«La novità di quest’opera è che si tratta di un’opera di interesse pubblico realizzata in project financing, il cui costo quindi è completamente coperto da capitali privati. Il contributo dello Stato è indiretto e si concretizza nella forma della defiscalizzazione per Ires e Irap». Lo afferma il ministro dei Trasporti e infrastrutture Maurizio Lupi in una nota sull’approvazione del progetto da parte del Cipe della Orte-Mestre, il cui costo – precisa la nota – ammonta a 9 miliardi e 844 milioni di euro. «Nel decreto del fare – precisa Lupi – abbiamo abbassato da 500 a 200 milioni di euro la soglia di costo delle opere alle quali sarà possibile applicare la norma sulla defiscalizzazione, rendendo così accessibile questo importante strumento non solo a grandi opere come la Orte-Mestre, ma anche a opere più piccole e puntuali sul territorio». L’opera – precisa la nota – è un’autostrada di 396 km che collega la dorsale tirrenica con quella adriatica in direzione nord-sud attraversando 5 regioni (Lazio, Umbria, Toscana, Emilia Romagna e Veneto), interessando 11 provincie e 48 comuni. Il costo complessivo dell’opera ammonta a 9 miliardi e 844 milioni di euro. I tempi di realizzazione prevedono ora l’approvazione da parte della Corte dei conti, un bando internazionale pubblico bandito entro l’aprile 2014 con sei mesi di tempo per l’assegnazione e l’inizio dei lavori – la cui durata è prevista in sei anni – nel primo trimestre del 2015.

Note
Fonte: Ansa

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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