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Mangiare vegetariano in tre semplici passi

Scritto da il 7 novembre 2013 alle 12:11
Burger vegetariano

Nello scorso articolo, abbiamo visto le differenze tra i vari tipi di alimentazione vegetariana e semi-vegetariana, e le motivazioni principali che portano un sempre maggior numero di persone a fare questa scelta.

Che diventare vegetariani sia difficile, però, è una convinzione che va sfatata.

Certo, all’inizio può essere impegnativo, soprattutto quando si mangia fuori, ma in poco tempo diventerà automatico individuare nel menù i piatti che sono già vegetariani o chiedere una piccola modifica a quelli che contengono carne o pesce.

Per quanto riguarda i pasti a casa, mangiare vegetariano è certamente più semplice perché siamo noi a scegliere cosa comprare al supermercato.

Un metodo veloce ed intuitivo per cambiare alimentazione è quello basato su tre punti: aggiungere, sostituire, imparare.

  • Primo passo – Aggiungere: individuate nella vostra alimentazione i piatti vegetariani che già vi piacciono (ad esempio pasta al pesto, al pomodoro, lenticchie al curry, minestrone di verdure e cereali, zuppe di legumi, pasta e fagioli, riso con verdure saltate, risotto di zucca, di zucchine, di radicchio, di funghi, etc.) e consumateli con maggiore frequenza;
  • Secondo passo – Sostituire: scegliete alcune ricette che sapete già cucinare e inventatene la versione vegetariana (ad esempio la carbonara con il seitan affumicato al posto della pancetta, o il pasticcio con il ragù di verdure e lenticchie al posto del ragù di carne). Aumentate la frequenza anche di questi piatti;
  • Terzo passo – Imparare: comprate un buon libro di ricette vegetariane e prendetevi del tempo per sperimentare quelle che vi stuzzicano di più fino a selezionarne almeno 4-5 che vi piacciano e siano facili da preparare.

Mi raccomando, continuate a sperimentare nuove ricette e ad inserirle nella vostra alimentazione settimanale: la varietà è fondamentale per una dieta sana e corretta che non ci privi dei numerosi elementi nutrizionali (ma questo a prescindere dal fatto che si mangi o meno la carne).

E per chi proprio non riesce a sopravvivere senza wurstel e hamburger, ormai in ogni grande supermercato ce ne sono sia a base di soia che a base di seitan. Io vi consiglio di provare quelli che potete trovare nei negozi di alimentazione biologica (sono decisamente più buoni e spesso anche più sani). Scoprite quale marca vi piace di più! Ma consumateli solo di tanto in tanto e non quotidianamente!

Ecco fatto, in questo modo avrete una lista di piatti salutari e gustosi che vi permetteranno di mangiare vegetariano senza annoiarvi. E potrete dimostrare a tutti che eliminare la carne dalla propria alimentazione non significa ritrovarsi a mangiare solo insalata!

Non sembra difficile, vero?

E se mangiare vegetariano nel lungo periodo fosse dannoso? La risposta nel prossimo articolo.

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Note
Foto prese da www.pinterest.com

Autore: Alice Gamba

Mi chiamo Alice e svolgo la professione di Dietista come libera professionista. Dopo aver provato sulla mia pelle numerose diete, grazie allo studio universitario sono arrivata a capire che per ottenere e, soprattutto, mantenere un peso sano è necessario imparare a mangiare in modo corretto senza, però, “mettersi a dieta”. Il cambiamento deve coinvolgere lo stile di vita di una persona a [...]

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