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Alimentazione vegetariana: è dannosa?

Scritto da il 29 novembre 2013 alle 10:11
Vegetariano dannoso

Mangiare vegetariano può essere dannoso nel lungo periodo?

L’American Dietetic Association, una delle più prestigiose associazioni internazionali sull’alimentazione, afferma che:

“Le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete vegetariane totali o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusa gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia, adolescenza, e per gli atleti.”

Se ancora non siete soddisfatti e vi resta qualche dubbio da chiarire, osserviamo l’argomento più da vicino.

Carne e pesce contengono principalmente proteine, ferro e omega-3.Vediamo dunque quali sono le fonti vegetali di questi nutrienti.

Proteine: questo della carenza di proteine è ormai un vecchio mito a cui non crede più nessuno.

Numerosi atleti olimpionici sono la testimonianza diretta che non si rischia una carenza proteica cibandosi di vegetali (uno fra tutti il grande Carl Lewis).

Il mondo vegetale è, infatti, ricchissimo di proteine. Se 100 g di carne ne contengono circa 20 g vi sarà facile fare un confronto: 100 g di pasta ne contengono circa 13 g; i legumi ne contengono circa 18 g  (quelli freschi di meno, quelli secchi molte di più ma considerate che variano le porzioni); 500 g di verdura apportano mediamente 10 g di proteine, 2 uova ne apportano 15 g, 100 g di ricotta contengono 9 g di proteine, 125 g di yogurt circa 5 g, 100 g di tofu 9 g, 100 g di seitan 25 g, e il latte di soia 3,5 g come il latte vaccino.

Anche se le proteine vegetali non hanno tutti gli aminoacidi essenziali in grandi quantità (i cereali sono carenti in lisina, i legumi in metionina), si compensano perfettamente tra loro; vi basterà variare l’alimentazione il più possibile e magari mangiarli insieme durante il pasto;

Ferro: la quantità di ferro contenuto nella carne non è poi così elevata se confrontata con quella contenuta in alcuni prodotti vegetali. Vi basti pensare che lenticchie e fagioli contengono più del doppio (!) del quantitativo di ferro della carne di cavallo. Certo, il ferro vegetale si trova in una forma chimica poco assorbibile dal nostro intestino. Tuttavia, basta mangiare nello stesso pasto anche una buona fonte di vitamina C che lo renderà immediatamente biodisponibile (abituatevi ad aggiungere sempre un po’ di succo di limone nell’acqua quando mangiate la zuppa di legumi, oppure mezzo peperone crudo nell’insalatona con radicchio e rucola).

Omega 3: questi preziosissimi acidi grassi si trovano principalmente nel pesce azzurro pescato in mare aperto (soprattutto in alici, sardine, sgombro) e sono così delicati che anche la minima fonte di calore li può degradare. Nel regno vegetale li possiamo trovare nelle noci (3 noci al giorno) e soprattutto nei semi di lino (3 cucchiaini di semi tritati!) dai quali si ricava anche l’olio (ne basta un solo cucchiaino al giorno, ma conservatelo in frigo e consumatelo entro un mese!).

Un ultimo consiglio valido per tutti: tenete sempre controllati gli esami del sangue (per chi è vegetariano anche lo stato del ferro e la vitamina B12), così saprete se la vostra alimentazione ha bisogno di essere migliorata.

Spero che adesso siate tranquilli e che abbiate qualche arma in più per alimentarvi in modo sano ed equilibrato senza prodotti animali!

Per qualsiasi domanda o informazione, scrivetemi pure ad alice.gamba@gmail.com o chiamate il numero 333 9239374 per fissare un appuntamento individuale.

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Note
Foto prese da: www.pinterest.com

Autore: Alice Gamba

Mi chiamo Alice e svolgo la professione di Dietista come libera professionista. Dopo aver provato sulla mia pelle numerose diete, grazie allo studio universitario sono arrivata a capire che per ottenere e, soprattutto, mantenere un peso sano è necessario imparare a mangiare in modo corretto senza, però, “mettersi a dieta”. Il cambiamento deve coinvolgere lo stile di vita di una persona a [...]

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