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Vigili zelanti: multe a giocatori, tecnici e giornalisti

Scritto da il 14 ottobre 2013 alle 11:10
vigile-multa

Una brutta sorpresa ha accolto domenica nel tardo pomeriggio chi stava allo stadio e si è recato, a fine partita, alla propria macchina nel parcheggio del cimitero. Giocatori, tecnici, tifosi e giornalisti (compreso chi scrive) si è trovato sul parabrezza dell’auto una bella multa per mancanza di esibizione del disco orario.

Ammesso che in effetti il parcheggio è regolato da zona disco (un’ora, non sufficiente quindi a coprire la durata delle partite), è altrettanto vero che quando c’è la partita nessuno, fino ad oggi, probabilmente armato di buon senso, aveva pensato di multare le auto in sosta in quello che è l’unico parcheggio esistente nei pressi dello stadio. Se si pensa poi che molti di quelli che sono stati multati stavano allo stadio per lavoro (sulla nostra auto è in bella vista l’adesivo STAMPA dell’ordine dei gionalisti ma evidentemente non è servito a nulla), non si capisce l’accanimento di un controllo avvenuto un quarto d’ora dopo l’inizio della partita (casualità?).

Siamo poi venuti a sapere che il provvedimento è stato voluto dal comandante della polizia municipale in persona per soddisfare le richieste dei visitatori del cimitero (che in molti casi utilizzano l’autobus o arrivano da Chioggia a piedi) che trovavano sempre il parcheggio occupato, anche se la partita di calcio c’è solamente ogni 15 giorni. Naturalmente regolamento stradale alla mano siamo in torto perchè il cartello c’è ed è in bella vista. Tuttavia siamo quì a chiedere al signor comandante dei vigili dove dovremmo parcheggiare visto che non esiste un park libero nelle vicinanze dello stadio.

Capiamo la tollerenza zero e la necessità di fare cassa, ma qualche volta con un pizzico di buon senso (è tanto difficile sospendere il disco orario solo in occasioni delle partite ogni 15 giorni?) si potrebbero risolvere molte questioni.

Autore: Daniele Zennaro

Nato a Chioggia il 27 Febbraio 1967. A BCS ricopre il ruolo di direttore responsabile della testata giornalistica radiofonica e partecipa, in qualità di opinionista,  alla trasmissione sportiva del Sabato Mezzogiorno Big Match.

La sua esperienza radiofonica parte nel lontano 1986 dai microfoni di RADIO CHIOGGIA LIBERA quando assieme ad Adolfo Pagan, conduceva un programma che si chiama[...]

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12 Commenti

  1. Marco

    14 ottobre 2013 at 12:08

    Vergognoso, intervenga il vicesindaco che era presente allo stadio.

  2. paolo

    15 ottobre 2013 at 18:17

    quando vai in cerca di un vigile per informazioni non lo trovi mai,o sono in macchina che chiacchiarono fra di loro specialmente da quando sono in due di diverso sesso,oppure li trovi solo come in questo episodio o quando c,è la sagra del pesce allora le multe fioccano a go go ,cosi invece di venire turisti li fanno scapare via ,a parte che al nostro comandante non ne frega un ca… intanto lui il stipendio molto buono ce la COMPLIMENTI A QUESTA CATEGORIA

  3. Andrea

    16 ottobre 2013 at 17:15

    Dal marzo del 1986 i Vigili Urbani si chiamano Polizia Locale e svolgono molte altre funzioni (a molti spesso sconosciute).
    Gli operatori di Polizia Locale, adempiono con diligenza, professionalità ed abnegazione alle loro funzioni e svolgono compiti e rischi assimilabili agli ‘eroi’ delle Forze di Polizia (PdS, CC, GdF, CFS, PolPen) pur non godendo del medesimo trattamento (economico, stipendiale, infortunistico, pensionistico e previdenziale).
    Infatti, un operatore di PL percepisce una retribuzione mensile di circa 300 euro netti mensili (e tanto altro) in meno rispetto ad un collega delle FF.PP.
    Le funzioni istituzionalmente (e storicamente) affibbiate a Corpi e Servizi di Polizia Locale, spesso ingrate e considerate ingiuste dalla maggior parte della cittadinanza, vanno accettate ed a nessuno è autorizzato (organi di stampa inclusi!) a mancare di rispetto a questi lavoratori. Ricordo, altresì, che esistono le sedi opportune per tutelare errori e/o abusi commessi da chiunque, investito di funzioni pubbliche, compie il proprio dovere.
    Grazie.

    • Gianni Nardo

      16 ottobre 2013 at 22:54

      Fare una critica non puó corrispondere ad un’offesa a meno che non consideriamo i vigili urbani ( la vostra mail ufficiale porta ancora questa dicitura) infallibili e francamente mi sembra presuntuoso. Nell’articolo in più punti si ammette il torto e la legittimitá del provvedimento. L’articolo lancia invece un invito pubblico a chi ne ha autoritá a valutare l’ipotesi, un giorno ogni due settimane x due ore, di lasciare il parcheggio del cimitero libero al parcheggio di tutti. Al di lá di una certa amarezza dell’autore dell’articolo non mi sembra ci siano state espressioni di offesa. Se ci vengono indicate provvederemo a toglierle. Rimane il quesito. Si puó trovare un parcheggio gratuito x chi lavora o frequenta lo stadio?

  4. martina

    17 ottobre 2013 at 18:49

    quando si tocca un tasto dolente si mette sempre di mezzo la situazione economica non vedo dove operano altre funzioni in merito alle sedi opportune se vai per chiarimenti x una multa mi e capitato che da parte vostra non cè modo di venire a capo GRAZIE

  5. Andrea

    18 ottobre 2013 at 16:24

    Per GIANNI NARDO:
    …e dagliela co ‘sti Vigili urbani!Hahaha.La legge (ordinanza dirigenziale) non ammette eccezioni (“parcheggio del cimitero libero al parcheggio di tutti”[…]”un giorno ogni due settimane x due ore”) se non laddove espressamente e preventivamente previsto. Ovviamente una cosa del genere non potrebbe nemmeno essere prevista perchè illegittima.Non ci sono parole offensive nell’articolo ma alcune frasi tendono in maniera inequivoca alla polemica.
    Per MARTINA (che ringrazia):
    La situazione economica era solo un esempio per far capire la situazione di disagio che vive da anni la categoria e tanto meno mi pare si metta sempre di mezzo la situazione economica. Per le funzioni che Martina non vede, ella si vada pure a leggere l’art. 4 della Leggere Reginale veneta 9 agosto 1988, n. 40 (una tra tutte). Per quanto riguarda la multa, mi dispiace ma per una multa non si puo’ fare di tutta l’erba un fascio e chissà, forse, effettivamente per quella multa non si poteva fare altro se non pagarla.
    Non mi interessa polemizzare e quindi mi fermo qui, cogliendo l’invito di GIANNI NARDO sul tema del dibattito: si “puó trovare un parcheggio gratuito x chi lavora o frequenta lo stadio?”
    La mia risposta è no.

    • Gianni Nardo

      18 ottobre 2013 at 16:41

      Dal tipo di risposta direi che Andrea è un Nikname… Prendiamo atto che i tifosi, dirigenti, giornalisti e calciatori dovranno pagare. Noi abbiamo espresso un invito di buon senso ma siamo consapevoli che a volte le leggi ne sono prive.

  6. Andrea

    18 ottobre 2013 at 17:12

    Certo, Andrea è uno pseudonimo, ma non ho problemi a rivelare la mia identità.
    Posso dirti che nelle grandi città di solito accade che le società sportive prendono accordi con gli Uffici competenti per riservare determinate aree di parcheggio o per rilasciare permessi nominativi in casi di comprovata necessità.
    Certo, va ricordato che lo stadio Ballarin è una struttura obsoleta, costruito a ridosso del centro, credo inoltre che all’epoca si sarebbe dovuto progettare qualche parcheggio in più per far fronte ad una capienza di circa 3600 posti.
    Di conseguenza, ricondurre la responsabilità alla mancanza di buon senso delle leggi, a mio avviso, denota una visione miope del problema.

  7. Admin

    18 ottobre 2013 at 18:18

    Andrea il tuo discorso presenta delle contraddizioni. Se i parcheggi sono insufficienti e ne togliamo pure, diventeranno molto pochi. La società, supppongo, non abbia mai preso contatti perchè le multe in passato non venivano fatte. Almeno così ci riporta Daniele Zennaro che frequenta lo stadio da moltissimi anni. Buon senso era forse avvisare di un cambiamento di comportamento della polizia locale. Ripetiamo scelta legittima della categoria un tempo denominata vigili urbani ma che lascia l’amaro in bocca. Comunque direi il quadro è chiaro e ti ringraziamo del’intervento. Ps. quindi se non sei Andrea…sei?

  8. martina

    20 ottobre 2013 at 21:24

    ADIMIN non hai capito che quello che comM
    enta e sicuramente il comandante dei vigili CIAO

  9. Admin

    21 ottobre 2013 at 13:39

    E’ probabile Martina ma preferivamo lo scrivesse lui. Credo sia comunque importante che chi ha titolo per farlo spieghi le scelte. Direi il modo migliore per rapportarsi con i cittadini.

  10. Andrea

    24 ottobre 2013 at 19:33

    Per correttezza preciso che non sono il Comandante..

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