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Veneto: Sernagiotto incontra parlamentari per scuole infanzia paritarie

Scritto da il 22 ottobre 2013 alle 10:10
Scuola Chioggia

L’assessore veneto ai servizi sociali Remo Sernagiotto ha incontrato stamani a Venezia, a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale, i referenti delle scuole paritarie per l’infanzia del Veneto (Federazione Italiana Scuole Materne-Fism, Comitato Parita’ Scolastica, Movimento Salva Scuole Paritarie) e i parlamentari veneti Mario Dalla Tor (Pdl), Patrizia Bisinella (Lega Nord), Michele Mognato e Simonetta Rubinato (Pd) ”per discutere del finanziamento statale alle scuole paritarie – scrive Sernagiotto – nel momento in cui si avvicina la redazione della legge finanziaria nazionale, tenuto conto che nel Veneto ben il 70% dei bambini tra i 3 e i 6 anni frequentano queste scuole e che nel territorio regionale in ben 298 dei 581 Comuni l’unica struttura educativa per l’infanzia presente e’ solo quella paritaria”.

”Il modello veneto delle scuole paritarie per l’infanzia – ha detto Sernagiotto – garantisce un’eccellenza educativa unica in Europa a un costo tre volte inferiore a quello delle scuole statali. Come Regione Veneto abbiamo fatto fino in fondo la nostra parte: dai 12 milioni di euro del 2009 siamo passati a un contributo regionale totale di 21 milioni. Ma questo e’ lo sforzo massimo che io e il presidente Zaia riusciamo a fare in una fase di cosi’ grande difficolta’ come l’attuale per il bilancio della Regione. Invece a Roma e’ successo il contrario. Prima le risorse verso queste scuole erano di oltre 500 milioni di euro, ora ne danno la meta’ in bilancio e un’altra meta’ con le ”milleproroghe’: una follia. Un bambino costa alla scuola statale oltre 6.200 euro l’anno mentre se va alla paritaria costa 2.800 euro l’anno ma 1.400 euro di questi li mette la famiglia creando una disparita’ e una discriminazione tra famiglie che e’ inaccettabile”.

Per l’assessore, se lo Stato italiano adottasse il modello veneto delle scuole per l’infanzia si risparmierebbero 6 miliardi euro: ”Questa sarebbe una vera ”spending review’ e consentirebbe di investire le risorse risparmiate in altri settori della vita sociale ed economica, a partire dalla scuola. Non e’ una sfida contro qualcuno, tantomeno verso la scuola pubblica – ha precisato – e’ semplicemente presentare una progettualita’ che chiede l’applicazione della legge n.62 del 2000 la Berlinguer sulla parita’ scolastica, sia per le scuole statali per l’infanzia sia per le paritarie, arrivando per quest’ultime al finanziamento statale e non piu’ ”solo’ al contributo, sempre incerto e precario”. Gli esponenti delle scuole paritarie hanno rappresentato una situazione che sta diventando sempre piu’ difficile (mancanza di certezza dei contributi, pagamenti Imu e Tares) con la chiusura di diverse strutture e con molti bambini che non vanno a scuola e con una diminuzione di circa 700 dipendenti. Anche i rappresentanti dei genitori hanno sottolineato che le scuole paritarie sono una priorita’ per il Veneto e che non c’e’ alternativa ad esse se si vuole tutelare il diritto dei figli all’educazione primaria.

Da parte di tutti i parlamentari intervenuti, c’e’ stata l’espressione della consapevolezza della portata e importanza del problema e l’adesione al tavolo di lavoro annunciato dall’Assessore Sernagiotto e di cui faranno parte, oltre alla Regione e a una rappresentanza di parlamentari, anche le parti politiche e sociali, le rappresentanze dei genitori, delle scuole pubbliche e delle scuole paritarie, delle Regioni Emilia e Lombardia, dei Ministeri interessati.

La situazione per l’anno scolastico in corso nel Veneto e’ la seguente: le scuole statali sono 595 con 48.194 bambini (34,4%); le scuole paritarie sono 1.174 con 91.713 bambini (65,5%). Il finanziamento nazionale per le scuole dell’infanzia statali e’ di 306.080.094 euro; il contributo statale alle scuole dell’infanzia paritarie e’ di 47.021.255 euro.

 

Note
Fonte: Asca

Autore: ChioggiaTV

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