Do You Speak Chioggiotto?

L’amore ai tempi del colera? No dello stage!

Scritto da il 7 ottobre 2013 alle 13:10
L'amore ai tempi dello stage

Giovani precari non solo da un punto di vista lavorativo ma anche sentimentale: eccola la storia di un’intera generazione messa nero su bianco nel libro “Amore ai tempi dello stage” da Alessia Bottone, classe 1985 e laurea in Scienze Politiche. Precaria che più precaria non si può!

Se quando si parla di crisi si è soliti concentrarsi sugli effetti deleteri che essa provoca in relazione al portafogli, la Bottone, dopo la famosa lettera/sfogo al “piangente” ex ministro Fornero, con cui è diventata la paladina indiscussa di un esercito di stagisti e lavoratori precari, ci parla ora anche di un altro aspetto della crisi: quello delle conseguenze che essa produce sulla sfera sentimentale, sul rapporto tra i sessi. Alessia narra dell’amore che sembra sempre più avere una data di scadenza, come lo yogurt: un amore a tempo determinato.

L'amore ai tempi dello stageInnamorarsi oggi sembra essere non più una questione di chimica quanto di spread. La crisi, che ormai è diventata quasi un nome proprio di persona, sta iniziando ad assumere immagine e somiglianza dell’uomo, “quasi come se ti stesse guardando mentre ti bevi l’aperitivo con gli amici per farti sentire in colpa”; si insinua nella coppia, come il terzo incomodo: “È lei che decide se è giusto o meno accoppiarsi, cercarsi, scriversi a seconda del movimento migratorio che tu e il tuo inutile cv dovrete fare per trovare uno stage non rimborsato nel mondo, che possa farti credere di essere una persona impegnata e formata”.

Quella generazione nata nello sfarzo degli anni ’80, sembra ora patire, quasi fosse una sorta di legge del contrappasso, le pene di un inferno terrestre in preda alle fluttuazioni dello spread e della Borsa di Wall Street. I giovani di oggi sono precari non solo da un punto di vista lavorativo ma anche nella vita di coppia, perpetui tirocinanti, sempre in prova, per forza di cose incapaci di instaurare con il proprio partner un rapporto stabile e duraturo anche nella vita privata.

Tra trasognati personaggi tipici della nostra epoca- dalla “donna crocerossina” alla “saputamaipiaciuta”, passando dall’uomo “tiamomanonposso” al “buonsamaritano”- e dilemmi esistenziali del tipo: “E adesso come faccio a pagare il conto del ristorante?”e “Perché quel mi piace su Facebook”, la Bottone descrive in modo minuzioso l’universo variegato dei giovani e dei loro rapporti con Eros, questo dio dell’amore che sembra essere passato in secondo piano, soppiantato da Stage, una creatura infernale, figlio di Crisi e Denaro.

L'amore ai tempi dello stage“Amore ai tempi dello stage”, in definitiva, è un libro che si legge tutto d’un fiato, piacevolmente accompagnato dalla constatazione di una realtà di cui tutti noi facciamo parte (chi di voi non ha mai avuto un incontro ravvicinato con la donna “sonobellasoloio” o il temerario “tagliamoipontisennòsoffriamo”?).

Un libro leggero e divertente, argutamente ironico e allo stesso tempo maledettamente realistico, che al di là degli stereotipi ha il compito di ribadire a tutti che la vera libertà, il vero diritto a una vita piena, non può esistere senza sicurezza economica, senza un lavoro, senza stabilità e serenità finanziaria. Un libro dunque consigliato a tutti, genitori compresi, così forse smetteranno di chiederci quando metteremo la testa a posto!

Autore: Francesca Lanza

Un po’ tappa, occhi verdi, naso a patata, (quasi) sempre sorridente.

Viaggiatrice, sognatrice, curiosa, testarda, a volte perfino presuntuosa, ma se dovessi scegliere un solo aggettivo, usando un po’ di creatività, direi Francesca la Fanastidiosa!

Non riesco ad immaginare una descrizione come un semplice modo per comunicare chi sono, quanto piuttosto come una buona occasione [...]

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Un commento

  1. tiziano

    8 ottobre 2013 at 12:57

    Ottimo articolo..Pungente, arguta ed esauriente come sempre…!

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