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Tribunale a Chioggia, il sindaco scrive al Ministero della Giustizia per il mantenimento della sezione distaccata

Scritto da il 4 settembre 2013 alle 12:09
Nuova  Scintilla 25/11/2012  Chioggia. tribunale

Entro il 9 settembre, secondo una circolare ministeriale, il Tribunale di Chioggia dovrebbe essere chiuso mentre per il servizio svolto dal giudice di pace, non sono ancora arrivate determinazioni superiori.

Contro l’imminente chiusura si sono mobilitati avvocati, politici e comuni cittadini, i quali sperano in un ripensamento da parte del ministro. Tenendo conto che il Comune si fa carico delle spese della sezione staccata del tribunale di Chioggia e delle effettive difficoltà logistiche per una nuova sistemazione, il comitato di difesa del tribunale, spera di ottenere una proroga dal ministro.

A pochi giorni dal trasferimento del tribunale a Chioggia nella sede di Venezia, il sindaco Casson tenta il tutto per tutto e scrive al Ministero della Giustizia per il mantenimento della sezione distaccata.

Nella lettera si chiede che venga riesaminata, o quantomeno adeguatamente prorogata negli effetti, la decisione di chiudere il presidio di Giustizia della città, servizio fondamentale per la vita sociale ed economica locale.

Secondo il sindaco, la scelta di mantenere a Chioggia la Sezione distaccata si muoverebbe nell’ottica di rendere il meno svantaggioso possibile, per il territorio, la scelta governativa di ridefinire gli uffici giudiziari del Paese. I carichi di lavoro attualmente esistenti nella struttura non giustificano la sua chiusura, ma semmai suggeriscono il suo mantenimento. Inoltre i locali dove si trova attualmente l’ufficio giudiziario di proprietà comunale sono funzionali ed adeguati.

L’attuale sede dell’ufficio occupa infatti l’intero compendio denominato “Cittadella della Giustizia”, una moderna struttura, opera di recente realizzazione, specificamente finalizzata a questo impiego con locali ampi e razionalmente organizzati, in grado di ospitare anche ulteriori uffici dell’Amministrazione giudiziaria, come quelli del Giudice di Pace. L’Amministrazione aveva tra l’altro formalmente manifestato la disponibilità assieme ai Comuni di Chioggia, Cavarzere e Cona, di farsi carico delle spese di gestione della Sezione distaccata.

Ecco la lettera del sindaco Casson:

“La soppressione della Sezione distaccata del Tribunale di Venezia costituirà inevitabilmente un gravissimo pregiudizio per questa città ed i Comuni limitrofi che, fino ad oggi, hanno potuto fare affidamento su un servizio Giustizia facilmente fruibile, prossimo alle esigenze dei cittadini e delle imprese – scrive Casson – I collegamenti con Venezia infatti si affidano alla sola Strada Statale Romea, direttrice viaria che ha ottenuto il triste primato di strada statale più pericolosa d’Italia, con 1,70 incidenti a chilometro e 0,10 morti per incidente. A ciò si aggiunga che i tempi di percorrenza durante le giornate feriali non sono inferiori ai 90 minuti. La determinazione di eliminare l’importante ufficio avrà anche l’effetto di vanificare l’esperienza maturata in questi anni, disperdendo il preziosissimo patrimonio di collaborazione con le forze dell’ordine, con gli enti locali e con gli organismi di rappresentanza della società civile. Il mantenimento eviterebbe, inoltre, i costi di smantellamento e trasloco di arredi, attrezzature ed archivi, nuovi e di rilevante consistenza, della Sezione di Tribunale. A fronte del cospicuo risparmio economico, sottolineo nuovamente come l’Amministrazione centrale sia nel contempo in grado di mantenere un fondamentale ed imprescindibile presidio di Giustizia, in una città che ha un numero di abitanti superiore a molti capoluoghi di provincia e dove svolgono il proprio servizio oltre 300 operatori di polizia giudiziaria, in forza ai locali Commissariato di P.S., Compagnia dei Carabinieri, Compagnia della Guardia di Finanza, Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Comando Polizia Locale. Ciò premesso, a nome dell’intera Città che rappresento, unitamente alle vicine Amministrazioni comunali di Cavarzere e di Cona, rinnovo decisamente l’istanza di revisione della determinazione di soppressione della locale Sezione distaccata di Tribunale o, in subordine, di una proroga del provvedimento, che è sicuramente suscettibile di arrecare irrimediabili disagi e pregiudizi ad una comunità di circa 70 mila persone”.

La battaglia per il mantenimento del tribunale continua anche negli stessi Palazzi di Giustizia. Il sindaco Casson è in costante contatto con l’avvocato Maurizio De Tilla, che ha ricevuto dall’amministrazione l’incarico, a titolo gratuito, nel ricorso giurisdizionale amministrativo davanti al T.A.R. del Lazio per l’annullamento della circolare che sopprime la sezione distaccata del tribunale di Venezia. Ricorso promosso dall’Organismo unitario dell’avvocatura italiana e da altri dodici Consigli provinciali dell’Ordine degli avvocati e dal Coordinamento nazionale degli ordini forensi minori per l’annullamento della circolare del Ministero della Giustizia del 15 ottobre 2012, in difesa del tribunale di Chioggia. De Tilla sarà ricevuto a Palazzo Municipale in un’assemblea pubblica il prossimo 28 settembre.

Autore: ChioggiaTV

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