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Dieci giovani imparano la cucina Clodiense nei ristoranti della città

Scritto da il 15 settembre 2013 alle 22:09
aiuto cuoco

Si avvia verso la conclusione il primo corso per aiuto-cuochi realizzato su progetto ministeriale grazie a ItaliaLavoro, Ente Bilaterale Veneto e ristoranti di Chioggia.

Imparare i segreti della cucina chioggiotta tra gusto e salute l’obiettivo del corso che ha visto dieci ristoranti ospitare altrettanti tirocinanti per circa sei mesi. I ristoranti che hanno aderito all’iniziativa sono: Mano Amica, Osteria n.2, El Gato, Bella Venezia, Al Cavallo, Antico Toro, Stella d’Oro, Lepre, Tiffany, FM Laguna.

Tra poche giorni inizierà anche la selezione per altri 10 giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni per un secondo corso con le medesime finalità. Gli stessi ristoranti ospiteranno i giovani per un corso di formazione gratuito che avrà anche una borsa di 3000 euro.

Alla selezione possono partecipare i disoccupati/inoccupati, da 18 a 28 anni che dovranno obbligatoriamente iscriversi al sito di Italia Lavoro inserendo i propri dati (copia documento, curriculum e autocertificazione). L’iscrizione deve venire tra il 1 OTTOBRE e il 4 NOVEMBRE.

“Grazie a questo progetto” – spiega Beniamino Boscolo (EBV-Confesercenti)- ” 10 ristoratori stanno insegnando ad altrettanti ragazzi l’arte della cucina clodiense, con molte soddisfazioni e con buone speranze per il futuro. Da ottobre, altri 10 potranno fare domanda, per realizzare una simile esperienza”.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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Un commento

  1. Daniela

    16 settembre 2013 at 16:43

    Bellissima iniziativa, anche se poco pubblicizzata. Solo che mi chiedo… perché limitare l’età dei tirocinanti? e chi ha più di 30 anni, a loro non pensiamo???? saluti. D.

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