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Coppa Italia: Clodiense fuori ai rigori

Scritto da il 12 settembre 2013 alle 13:09
Clodiense Coppa Italia

Rigori fatali per la Clodiense che era passata in vantaggio ad inizio ripresa con un gran gol di Emanuele Busetto, per poi essere raggiunta dal Marano a 5’ dal termine da un rigore dell’ex Chioggia Gustavo Ferretti. Qualificazione poi decisa dal dischetto con i vicentini che quindi sono riusciti a passare il turno.

Turn over massiccio per entrambe le squadre. La Clodiense, rispetto alla gara di domenica in campionato, ne cambia sei, il Marano addirittura tutti undici. Ponce e Del Soldato prendono in consegna le chiavi del centrocampo granata, Baldan esordisce tra i pali, mentre Dell’Andrea torna titolare in attacco. Enrico Cunico schiera ugualmente una squadra molto giovane e tiene tutti i big in panchina. Parte meglio la Clodiense che in avvio guadagna un paio di corner ed arriva alla conclusione con Del Soldato il cui tiro viene rimpallato dalla schiena di un difensore. La risposta del Marano (6’) arriva con una punizione dal limite del giobane , ma bravo, Longato che Baldan battezza fuori con gli occhi. Non ci sono molte occasioni da rete e per vedere una potenziale azione da gol bisogna attendere il 37’ quando Davide Boscolo Berto spazza un traversone percioloso di Timpone. Il primo tempo è tutto quì, ma la ripresa parte subito con il botto dopo nemmeno un minuto di gioco: Conci perde una brutta palla sulla trequarti, Emanuele Busetto raccoglie la sfera, vede il portiere leggermente avanzato e lo beffa dai quaranta metri con una palombella che si infila sotto la traversa. Sotto di un gol, mister Cunico rompe gli indugi, cambia tutto l’attacco e manda tutte le sue bocche di fuoco, ovvero Ferretti, Bonazzoli (ex Samp) e Marco Cunico (ex Portogruaro). Al 16’ uscita maldestra del portiere Baldan, Ferretti prova l’acrobazia con una rovesciata che si spegne di poco sul fondo. Bonazzoli si fa vedere con due colpi di testa pericolosi (28’ e 29’), ma al 40’ arriva il pari degli ospiti: Davide Boscolo Gioachina frana da tergo addosso a Ferretti in vantaggio sulla palla, rigore sacrosanto che lo stesso argentino trasforma.

Si va così ai rigori. La parata di Baldan su Longato illude la Clodiense che però sbaglia con Davide Boscolo Gioachina e Ponce gli ultimi due rigori, mentre il Marano non sbaglia più e passa il turno di Coppa Italia.

CLODIENSE-MARANO 1-1 (4-5 dopo i calci di rigore)

Clodiense (4-1-4-1): Baldan; Vendrametto (39’pt. Schiavon), Bianchi, D. Boscolo Berto, D. Boscolo Gioachina; E. Busetto; Bounafaa, Ponce, Del Soldato (29’st. Moretto), Dell’Andrea; Ridolfi (14’st. Bidogia). A disposizione: L. Boscolo, Sambo, Bellemo, N. Busetto, Iobbi, Franciosi. Allenatore: Pagan.

Marano (4-3-3): Gava; Irprati, Yarboye, Ianneo, Nyamekek; Capi, Longato, Conci; Timpone (14’st. M. Cunico), Clementi (14’st. Ferretti), Ogunseye (26’st. Bonazzoli). A disposizione: Antoniazzi, Garbini, Pozza, Boudraa, Gattoni, Tedesco. Allenatore: E. Cunico.

Arbitro: Pedretti di Brescia.

Reti: st. 1’ E. Busetto, 40’ Ferretti su rigore.

Note: giornata ventosa e fresca. Ammoniti: Vendrametto, Bianchi, Ridolfi, Schiavon, Longato. Angoli: 5-4 per la Clodiense. Spettatori: 150 circa. Recupero: 2’pt. e 4’st.

Sequenza rigori: Cunico (gol), Bounafaa (gol); Longato (parato), Dell’Andrea (gol); Conci (gol), E. Busetto (gol); Ianneo (gol), D. Boscolo Gioachina (fuori); Ferretti (gol), Ponce (parato).

Le voci del dopo gara.

Andrea Pagan: paghiamo cara una disattenzione che ci è costata il rigore nel finale. Peccato perchè avevamo interpretato bene la partita contro una squadra molto forte. Rispetto a domenica abbiamo fatto un passo indietro nel gioco ma due passi in avanti sul piano dell’intensità.

Emanuele Busetto: ho visto il portiere un po’ fuori dai pali ed ho calciato, forse anche un po’ aiutato dal vento. Dispiace perchè eravamo ad un passo dalla qualificazione.

Enrico Cunico (tecnico Marano): ha vinto la squadra che ha meritato di più, visto che la Clodiense ci aveva sorpresa con l’unico tiro calciato verso la nostra porta. Bonazzoli e Cunico sarebbero entrati comunque.

Gustavo Ferretti (Marano): rigore netto perchè ero in vantaggio e stavo per calciare quando il difensore mi ha colpito da dietro. Torno a Chioggia sempre molto volentieri anche se dispiace vedere che non ci sono più quei tifosi che in questo stadio mi hanno regalato emozioni che poi non ho più provato.

Alberto Ballarin (Marano): avrei voluto giocare ma ho una caviglia gonfia, spero di recuperare per domenica ma la vedo molto dura. Un’emozione, dopo dieci anni di granata, tornare qui da avversario, anche se lo stadio è praticamente vuoto.

Autore: Daniele Zennaro

Nato a Chioggia il 27 Febbraio 1967. A BCS ricopre il ruolo di direttore responsabile della testata giornalistica radiofonica e partecipa, in qualità di opinionista,  alla trasmissione sportiva del Sabato Mezzogiorno Big Match.

La sua esperienza radiofonica parte nel lontano 1986 dai microfoni di RADIO CHIOGGIA LIBERA quando assieme ad Adolfo Pagan, conduceva un programma che si chiama[...]

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Un commento

  1. Marco

    12 settembre 2013 at 15:18

    I 37 paganti per festeggiare una promozione in serie D dicono tutto, si continua a distruggere quello che di buono c’era, un assesore allo sport Girotto che non ho mai visto a vedere una partita di calcio, 50 mila abitanti e 100 spettatori a partita, aspettando i primi freddi e diventetanno 50,quei 4 dirigenti vadano a farselo mettere nel …….

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