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La protesta dei campeggi: “Provvedimento del Comune contro Indiga è inutile”

Scritto da il 29 agosto 2013 alle 16:08
Indiga

“Intempestiva e inutile”. Così i titolari delle strutture che insistono nella zona della diga nord di Sottomarina e l’associazione che li rappresenta (Cisa Camping) commentano la decisione del Comune di far chiudere un’ora prima la discoteca all’aperto dello stabilimento InDiga. La programmazione musicale, stando al provvedimento amministrativo, potrà andare avanti senza problemi, ma dovrà terminare alle 2 e non più alle 3.

Troppo poco e troppo tardi secondo i titolari dei campeggi che per tutta l’estate hanno avuto grosse difficoltà nel convivere con la musica fino a tarda notte. “Il provvedimento del Comune è stato tardivo – afferma Andrea Bacci titolare del Camping Tropical e portavoce delle altre strutture ricettive della zona – se fosse stato adottato ai primi di agosto non ci sarebbe stata la deroga al rumore concessa a Indiga per il 7.2 di Ferragosto che ha creato grossi problemi a noi e ai nostri clienti. Ricordo che la musica era così forte da far vibrare il mobilio delle nostre case mobili, obbligando i turisti a stare all’esterno fino al termine della manifestazione. Ribadiamo che non siamo contro la musica, ma contro gli eccessi, sia di orario sia di acustica”.

Anche Cisa Camping manifesta il suo dissenso per il “tardivo e morbido provvedimento”. “Ci allineiamo con quanto detto dagli interessati – afferma il presidente Luciano Serafini – Per la sostanza e la forma, questa limitazione è una presa in giro. Ribadiamo ancora una volta la necessità di un confronto fra tutte le parti in causa per gettare le basi per la prossima stagione estiva. Bisogna trovare un punto d’incontro affinché tutti possano lavorare in assoluta tranquillità senza danneggiarsi a vicenda”. Cisa Camping auspica ancora una volta che l’amministrazione comunale compia un ruolo di regista e coordinatore. Si deve cominciare subito a lavorare per il prossimo anno. Le regole ci devono essere e devono essere certe. Siamo infatti molto preoccupati per la facilità con cui vengono concesse deroghe per fare musica fino a tarda notte. E le deroghe spesso non riguardano solo gli orari, ma anche la soglia di rumore, come è successo nel caso dell’ultimo 7.2”. Intervenire con anticipo per prevenire qualsiasi tipo di problema. “Non si deve far finta di niente e ignorare quanto successo da poco a Gallipoli – conclude Serafini – dove l’Assobalneari e tutti gli stabilimenti ad essa associati, hanno deciso di sospendere tutti i party in spiaggia per motivi di sicurezza e ordine pubblico”.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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Un commento

  1. salvino

    29 agosto 2013 at 20:56

    La grandissima Assesore al turismo Vianello Silvia che dice?Non si è’ vista una sua replica sui giornali,organizza manifestazione all’alba di femminicidio e poi non prende posizioni su argomenti attuali,poca coerenza!

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