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Moda-Anoressia, un binomio intramontabile?

Scritto da il 5 giugno 2013 alle 12:06
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Dopo la legge israeliana contro le modelle troppo magre, arriva dal Brasile la nuova campagna shock contro l’anoressia,un disturbo alimentare che purtroppo continua a colpire milioni di persone – nella maggior parte giovani ragazze adolescenti – ma che, nei paesi più sviluppati e industrializzati, è diffusa ormai anche tra il sesso maschile.

“You are not a sketch. Say no to anorexia”, con questo claim l’agenzia brasiliana Star Models ha lanciato la propria campagna giocando sulla relazione inquietante tra i disegni e la realtà. Le immagine, già troppo eloquenti senza bisogno di commenti, ci mostrano modelle ritratte nel classico bozzetto da disegno con a fianco la foto di un’indossatrice anoressica, con le stesse assurde proporzioni, che assomiglia in tutto e per tutto a quella sulla carta.

Modelle scheletriche come disegni. Anche se realizzata con l’uso di Photoshop, la campagna è un vero e proprio pugno sullo stomaco. Le immagini stanno facendo il giro del mondo, ricevendo approvazioni ma anche molti dissensi: come sempre si teme che il messaggio possa risultare positivo per le ragazze non colpite da anoressia mentre potrebbe essere addirittura controproducente per quelle che, al contrario, soffrono di disturbi alimentari.

Certo è il fatto che queste immagini non rappresentino solo una provocazione ma un allarme su una tragedia del nostro tempo. Quello dell’anoressia è un problema ancora attuale, sempre più drammatico, una vera e propria emergenza sociale.

Ci chiediamo ancora il perché. Le cause cliniche dell’anoressia nervosa vengono attribuite ad una realtà famigliare vissuta in modo sofferto caratterizzata da difficoltà nella comunicazione interpersonale, in particolar modo da un rapporto conflittuale con la madre; in altri casi il disturbo può dipendere da significativi problemi di autostima a seguito di mancate relazioni affettive.

Moda e anoressiaMa altri fattori di rischio, su quali tutti dovremmo riflettere, sono l’appartenenza a determinati gruppi sociali in cui è rilevante il controllo del peso, dove la magrezza è enfatizzata e considerata, molto più che come valore positivo, come criterio fondamentale, cosa che accade nel mondo della moda, della danza, della tv.

Ma l’anoressia è un vero e proprio disagio psichico che trascina con sé una sofferenza profonda, un malessere che in molti casi porta alla morte. L’anoressia è una malattia e un corpo troppo magro è un corpo malato.

Perché allora il mondo occidentale, al posto di aiutare a prevenire tali forme di comportamento, proponendo un modello di bellezza meno esasperante e irraggiungibile, sembra solo incitare all’atteggiamento patologico?

Dalla televisione ad internet, dalle passerelle alla vita quotidiana, lo stile da seguire e imitare sembra essere sempre lo stesso: “magro è bello!”

I mass media continuano a mostrarci modelli di bellezza utopici, la maggior parte delle volte del tutto inesistenti (ricordiamoci che Photoshop può fare davvero i miracoli!) che ci fanno sentire in colpa al solo pensiero di un gelato; la tv, specie in questo periodo, non fa altro che pubblicizzare creme anticellulite ed integratori alimentari. Ma possibile che non riusciamo a dire no a queste nuove forme di schiavitù?

Moda e anoressiaProprio pochi giorni dopo la notizie della campagna brasiliana, ho trovato sul giornale un’altra notizia agghiacciante: “Stoccolma: modelle reclutate tra anoressiche in cura. Sedicenti talent scout che si appostano nei paraggi della più grande clinica svedese specializzata nella cura di disturbi alimentari a caccia di modelle anoressiche”.

Nonostante la figura modaiola di “grucce viventi” sia stata incriminata più volte– ricordiamo, una fra tutte, la campagna mediatica di Oliviero Toscani– nonostante alcune linee guida, imposte agli stilisti che avrebbero dovuto combattere il fenomeno delle modelle anoressiche, nonostante lo scandalo Vogue – che ci racconta la scioccante abitudine delle modelle di bagnare con del succo d’arancia dei batuffoli di cotone e ingerirli per placare l’appetito–, il binomio moda-anoressia sembra non essere ancora passato di moda.

Non è infatti di certo la prima volta che si sentono notizie del genere, né che il problema delle “ragazze grissino” viene affrontato. Dibattiti, campagne, leggi: alla fine nulla è cambiato. Le modelle infatti per essere e restare smilze in fondo vengono pagate e all’ “apparato” va bene così, perché in quel mondo malato, da cui siamo un po’ tutti affetti, una “ragazza fuscello” riesce a pubblicizzare meglio il prodotto a quindi ad accrescere le vendite. Business.

Finché su riviste e passerelle ci saranno ragazze che devono essere “grucce umane” per esaltare la bellezza dell’abito, difficilmente ci potrà essere un cambio di tendenza.

Da decenni oramai pare che la bellezza abbia due caratteristiche: estrema magrezza ed eterna giovinezza. Una giovinezza a volte spezzata per mancanza d’amore, rispetto e stima di stessi.

moda e anoressiaQual è la bellezza reale e quale quella immaginaria? La nuove testimonial della collezione moda-mare 2013 di H&M porta la taglia 48 e non si può certo negare sia una bellissima donna.

Qualche kg in più non può renderci che più belle e più vere, e se i famosi “rotolini” nonostante tutto proprio non riusciamo ad accettarli, almeno le curve sì! Diciamo addio alle gambe smilze e alle braccia ossute che ci fanno assomigliare solo a manici di scopa e sì alle forme! Senza mai dimenticare che, dietro un corpo troppo magro, si nasconde troppo spesso solo tanta sofferenza, un disagio talmente grande da indurre a dichiarare guerra a quello che in fondo è uno dei piaceri della vita: mangiare!

Autore: Francesca Lanza

Un po’ tappa, occhi verdi, naso a patata, (quasi) sempre sorridente.

Viaggiatrice, sognatrice, curiosa, testarda, a volte perfino presuntuosa, ma se dovessi scegliere un solo aggettivo, usando un po’ di creatività, direi Francesca la Fanastidiosa!

Non riesco ad immaginare una descrizione come un semplice modo per comunicare chi sono, quanto piuttosto come una buona occasione [...]

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