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Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la nuova legge quadro del turismo

Scritto da il 3 giugno 2013 alle 09:06
venezia

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato a larghissima maggioranza (solo 3 astenuti) la nuova legge quadro del turismo. Il testo diventa ora la norma unica di riferimento per un settore sul quale la Regione ha competenze dirette e pressochè esclusive e che in Veneto vanta 16 milioni di turisti e 62,3 milioni di giornate/presenza nel 2012, 12 miliardi di fatturato annuo, 23 mila imprese e oltre 400 mila occupati. A 11 anni dall’approvazione della legge 33 (che fu salutata come la prima legge quadro di settore dopo le riforme Bassanini) la nuova legge ”Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto”, punta a sburocratizzare e semplificare adempimenti, procedure e autorizzazioni e a promuovere e sostenere la prima industria del Veneto in un quadro di risorse pubbliche sempre decrescenti. Basti pensare che ”i 12 milioni di euro di finanziamento regionale per gli Iat del 2010 si sono ridotti a 3,5 nel 2013”, ha ricordato l’assessore al turismo Marino Finozzi. Il testo e’ frutto di un grande lavoro di condivisione e mediazione – ha sottolineato il controrelatore Roberto Fasoli (Pd). Anche Carlo Alberto Tesserin (Pdl) ha evidenziato lo ”spirito costruttivo” che ha consentito alla legge di arrivare al traguardo. ”Ora la palla – ha rilevato – passa alla Giunta, alla quale la legge affida in maniera inusuale una grande mole di norme attuative”.

L’idea di fondo della legge e’ dare organicità e razionalità al lavoro di promozione affidandone la regia alla Regione, che si avvarrà nella programmazione triennale (e nei piani annuali di attuazione) della consulenza del comitato regionale per le politiche turistiche (organismo composto non solo da rappresentanti di Regione ed enti locali, ma anche di tutti i diversi operatori del settore, consorzi, categorie, sistemi tematici, pro loco, associazioni) e, per l’organizzazione delle iniziative, si appoggerà al braccio operativo dell’agenzia regionale Veneto Promozione. Le singole località o destinazioni turistiche potranno promuoversi e commercializzare i propri prodotti anche in forma autonoma, creando specifiche organizzazioni pubblico-private in raccordo pero’ con il sistema territoriale di appartenenza.

La commercializzazione turistica (ricettività, iniziative di animazione, vendita di prodotti) viene affidata ai consorzi di imprese turistiche che – a differenza di quanto e’ avvenuto sinora – dovranno essere costituiti esclusivamente da imprese private e potranno accedere ai cofinanziamenti regionali in base ad appositi bandi. La legge conferma il ruolo delle Province (”fintantochè continueranno ad esistere”, ha precisato il relatore Vittorino Cenci, Lega) affidando loro funzioni di promozione turistica e di vigilanza e controllo sugli standard dei servizi offerti dagli operatori turistici. Alla Provincia di Belluno riconosce piena competenza e relative risorse nella gestione turistica del proprio territorio, dando cosi’ una prima concreta attuazione all’articolo 15 dello Statuto regionale.

All’interno della semplificazione delle tipologie ricettive complementari (che scendono da 13 a 5) viene introdotto l’albergo diffuso, definito come struttura ricettiva articolata in piu’ edifici sparsi all’interno di un borgo storico, di un’area montana o di un’isola.

Numerose le novità introdotte: gli 87 sportelli di informazione turistica sparsi per il Veneto (IAT), sinora gestiti dalle Province con risorse trasferite direttamente dalla Regione, dovranno diventare uffici di informazione e di accoglienza, gestiti in forma associata tra pubblico e privato, sul modello europeo, nei quali i turisti potranno prenotare e acquistare la sistemazione alberghiera, i biglietti di trasporto, l’ingresso a manifestazioni e fiere, prodotti enogastronomici; alla Regione spetterà solo il compito di stabilire e garantire gli standard minimi dei servizi e delle prestazioni di accoglienza.

Altra novità di rilievo e’ il superamento dei Sistemi turistici locali, cioè del frazionamento del Veneto in 15 aree geografiche che ha trovato espressione nella costituzione di altrettanti consorzi di promozione e commercializzazione turistica. Ai sistemi turistici locali subentrano nove sistemi tematici (Venezia e laguna, Dolomiti; montagna veneta; lago di Garda; mare e spiagge; Pedemontana e colli; Terme Euganee e termalismo veneto; Po e suo delta; citta’ d’arte, centri storici, forti e ville venete) che dovranno promuoversi in modo unitario e organico sui mercati turistici nazionali e internazionali.

Contributi agevolati sono previsti per il turismo sostenibile e per favorire l’accessibilità  delle strutture turistiche anche alle persone anziane e disabili. A sostegno delle imprese turistiche viene istituito, inoltre, un fondo di rotazione per finanziare investimenti e miglioramenti strutturali; al fondo si affianca il sistema di garanzie offerto dai consorzi fidi, per favorire l’accesso al credito per le imprese turistiche, e la possibilità che la Regione stessa, attraverso Veneto Sviluppo, diventi socia del capitale di rischio delle imprese. Offerta turistica, strutture recettive, sistemi tematici e tutta la ricca gamma delle iniziative turistiche e di promozione turistica si potranno avvalere del marchio regionale di qualità, che dovrà promuovere e rafforzare l’immagine unitaria del ‘sistema turistico’ veneto e coniugare il ‘brand’ Veneto con il nome ”Italia”. Viene istituito, infine, l’Osservatorio regionale per il turismo, come strumento di studio e monitoraggio dell’andamento sociale ed economico del settore.

Per le attività di promozione, i consorzi e il funzionamento dell’Osservatorio regionale la legge stanzia 3,2 milioni di euro per il 2013 e riserva 250 mila euro per spese di investimento per potenziare, qualificare e l’ammodernare le imprese turistiche.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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