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Sette modi per evitare gli attacchi di fame

Scritto da il 11 maggio 2013 alle 16:05
Attacco di fame

Vi è mai capitato di tornare a casa ed essere così affamati da preparare una porzione di pasta esagerata ma che al momento vi sembrava il minimo indispensabile per la sopravvivenza e magari, poi, rendervi conto di non avere più spazio per le verdure?

E di andare in ristorante con la pancia così vuota da ordinare un pasto completo: antipasto, primo, secondo, contorno e dolce, per poi rendervi conto che mangiando tutto potreste scoppiare?

O di preparare la tavola sbocconcellando un pezzetto di pane e rendervi conto di averlo mangiato quasi tutto prima di aver messo l’acqua al fuoco?

Se vi riconoscete almeno in una di queste occasioni, questi consigli potrebbero fare al caso vostro.

Il concetto è quello di cercare di non arrivare troppo affamati ai pasti.

 

  • Bere molto durante tutto l’arco della giornata, soprattutto tra un pasto e l’altro. L’acqua, infatti, ci aiuta a non confondere con la fame la sensazione di stomaco vuoto e migliora l’espulsione delle scorie. Inoltre, spesso, la sensazione di sete viene confusa con quella di fame e si finisce per mangiare quando sarebbe bastato bere due bei bicchieroni d’acqua!
  • Non lasciate passare troppe ore tra un pasto e l’altro. Eventualmente spezzate la mattina o il pomeriggio con uno spuntino, meglio se naturale, sano e poco calorico, come ad esempio un frutto o, perché no, un paio di carote;
  • Mangiate un finocchio. Subito, appena arrivate a casa. Deve essere la prima cosa che fate appena entrate in cucina. Sciacquatelo, tagliatelo a spicchi, sedetevi e iniziate a sgranocchiare. Solo dopo averlo finito potrete decidere cosa preparare per pranzo/cena o quanto mangiare (in caso abbiate già tutto pronto). Il finocchio è una verdura ricchissima di acqua e di fibre e ha solo 9 Kcal per 100g, è croccante (che non guasta mai) e aiuta a sgonfiare l’intestino. Meglio di così!
  • Fate veri pasti, non spuntini. I pasti principali devono essere sostanziosi. Limitandosi ad una mega insalatona con tanti tipi di verdure e un uovo sodo, saremo sicuramente sazi nell’immediato ma poi il corpo reclamerà cibo perché non sono entrate sufficienti calorie! Invece di arricchirla aggiungendo il tonno e la mozzarella, provate ad accompagnarla con del pane integrale o dei cracker integrali ed un frutto (se poi mirate alla perfezione, mangiate il frutto per primo, all’inizio del pasto!). Fate molta attenzione soprattutto al pranzo: mangiare troppo poco può portarvi ad esagerare a cena o, peggio, nel tardo pomeriggio o dopo cena, scegliendo cibi tutt’altro che salutari;
  • Pomodorini da borsa. Prendete un sacchettino o una scatolina rigida in plastica leggera e riempiteli di pomodorini già lavati e puliti. All’occorrenza, saranno le vostre “caramelle”, sane, naturali e con poche calorie! Verdura tascabile senza nemmeno sporcarvi le mani! Mi raccomando, scegliete solo pomodorini di stagione, cresciuti sotto il sole;
  • Iniziate con l’insalata. In mensa o in ristorante iniziate il pasto con l’insalatona, oppure ordinate quella e aspettate di averla finita per ordinare il resto. Vedrete che, probabilmente, al posto del dolce sceglierete un frutto e al posto delle patate fritte prenderete le verdure grigliate. Se invece il dolce lo prenderete lo stesso, almeno sarà una scelta consapevole e non dettata solo dalla troppa fame!
  • Fate il pieno di micronutrienti. Inserite nella vostra alimentazione quotidiana riso integrale, mandorle, fagioli, ceci, lenticchie, verdure a foglia verde scuro, rucola, prezzemolo e origano freschi, semi di zucca (non salati!) e frutta di stagione in modo da evitare quelle carenze di micronutrienti che possono portare a mangiare in eccesso o a finire una tavoletta intera di cioccolata.

Non lasciate che sia lo stomaco a decidere per voi cosa e quanto mangiare, scegliete voi e fatelo in modo consapevole.

Note
Foto presa da: www.miniposter.it

Autore: Alice Gamba

Mi chiamo Alice e svolgo la professione di Dietista come libera professionista. Dopo aver provato sulla mia pelle numerose diete, grazie allo studio universitario sono arrivata a capire che per ottenere e, soprattutto, mantenere un peso sano è necessario imparare a mangiare in modo corretto senza, però, “mettersi a dieta”. Il cambiamento deve coinvolgere lo stile di vita di una persona a [...]

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