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Il Sindaco rilascia un comunicato sulla questione Darsene e Ponte sul Brenta

Scritto da il 14 maggio 2013 alle 18:05
Casson Giuseppe Sindaco Chioggia

“È opportuno ritornare sulla vicenda della protesta operata dai titolari di alcune Darsene sul Brenta in relazione alla futura realizzazione dello sbarramento contro l’intrusione salina. Va premesso che il Comune di Chioggia non soltanto riconosce il diritto di manifestare civilmente il dissenso rispetto ad una decisione della pubblica amministrazione ma si impegna ad adottare ogni azione che rientri nelle sue facoltà per eliminare ogni motivo di disagio.

Ciò non significa che il Comune o il Sindaco, abbia il potere di bloccare la costruzione del ponte e della barriera che impedisce l’intrusione dell’acqua salata, ma che farà, come ha sempre fatto, tutto quanto nelle sue legittime facoltà per aiutare i propri cittadini e le proprie imprese.

Non possiamo dimenticare che l’intervento progettato e di cui oggi si discute ha uno scopo di importanza fondamentale per il nostro territorio: impedire che l’acqua del mare risalga all’interno dei canali di irrigazione e lungo i corsi d’acqua dolce. L’opera non serve certo per garantire la potabilità delle acque, ma è indispensabile per tutelare le attività agricole di un’area di notevolissima estensione.

Il problema del CD “cuneo salino” infatti è stato sollevato da tempo proprio dal ministero delle politiche agricole, che ha promosso l’adozione delle indifferibili misure di tutela.

Per quanto riguarda invece le istanze di revisione del progetto, va detto che il comune, che pure ha fatto parte delle varie conferenze di servizio insieme a Regione del Veneto, Magistrato alle Acque e Consorzio di Bonifica Adige-Bacchiglione, non ha fornito valutazioni tecniche e sul “come” o “dove” costruire la struttura,trattandosi di vicende strettamente legate alla “questione cuneo salino” che sfugge per intero alla gestione ed alla competenza del Comune.

Il Comune di Chioggia è intervenuto -ed ha avuto titolo per intervenire- solo in riferimento all’occasione rappresentata dalla possibilità di collocare un ponte sulla struttura ideata per il solo sbarramento. Nulla di più e di diverso.

Ribadisco, a tale proposito, come l’opera in questione di sicuro interesse pubblico per le ragioni legate alla sbarramento, rappresenti un intervento di rilevanza strategica assoluto per il nostro territorio, che grazie al ponte, consentirà di tramutare in città ciò che oggi è frazione, liberando dal gioco e dai rischi della Romea importantissime aree del nostro comune, consentendone una sicura valorizzazione ed un adeguato sviluppo.

Ma poichè il Comune non può sottrarsi dal fare proprie le doglianze delle imprese insistenti nel territorio, ho recentemente segnalato al Magistrato alle Acque che la gestione della futura conca di navigazione dovrà necessariamente essere programmata nell’ottica di agevolare le operazioni di transito dei natanti, adottando gli accorgimenti tecnico-organizzativi più idonei per minimizzare i tempi di attesa e ad aumentare, ove possibile, la capienza della conca medesima nei periodi in cui lo sbarramento risulta attivo.

E non solo, il Comune di Chioggia ha formalmente richiesto che, lo scopo di rendere il più possibile compatibile la presenza della struttura in parola rispetto all’attività imprenditoriale delle darsene insistenti nell’area, dovrà essere posta la massima attenzione ai menzionati profili gestionali.

In tal senso, ho chiesto che venga conferito maggior punteggio ponderato, in corrispondenza del bando di gara, a favore delle proposte esecutive in grado di garantire le migliori funzionalità del sistema della conca nonchè di individuare le modalità di attivazione dello sbarramento orientate a criteri di flessibilità, specialmente nel periodo estivo, e quindi maggiormente aderenti alle esigenze del diportismo turistico e della pesca professionale.

Quindi, il Comune di Chioggia non può, perchè non è competente a farlo, quantificare l’eventuale danno che potrebbe essere arrecato alle darsene in questione, ma -riconoscendo l’esistenza, come già fatto ufficialmente, di possibili situazioni di incompatibilità tra le attività economiche interessate e l’opera pubblica, ha di fatto posto un importante punto fermo nella questione.

Per tutti questi motivi mi farò tempestivamente promotore di un incontro urgente tra i rappresentanti di tutte le pubbliche amministrazioni interessate all’accordo di programma ed i titolari delle darsene coinvolte dal progetto, in modo da offrire a questi ultimi, per la prima volta, l’occasione per esporre in maniera ufficiale le proprie ragioni ed ottenere le doverose risposte da parte degli organi competenti.

Resta l’auspicio che possa trovarsi un ottimale equilibrio tra il conseguimento del pubblico interesse e le legittime aspettative imprenditoriali e che la pur legittima e civilissima azione di protesta possa non avere più motivo di essere.”

 

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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Un commento

  1. Renzo

    16 maggio 2013 at 11:20

    Vergogna-vergogna.

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