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Veneto: alle Poste per ritirare referti e prenotare prestazioni sanitarie

Scritto da il 4 aprile 2013 alle 14:04
Popeste italiane

Dal rilascio dei certificati alla consegna dei referti, dal pagamento dei ticket alla prenotazione di prestazioni sanitarie. Sono solo alcuni dei nuovi servizi che saranno offerti dagli uffici postali periferici una volta avviato il progetto sperimentale che Regione Veneto e Poste Italiane stanno mettendo a punto in queste settimane.

Un ulteriore passo in avanti in questa direzione e’ stato effettuato nell’incontro che si e’ svolto a Palazzo Balbi. Al tavolo l’assessore regionale Marino Finozzi, il vicepresidente del Consiglio Matteo Toscani (promotore dell’iniziativa), il responsabile grandi imprese e pubbliche amministrazioni del nordest di Poste Italiane Carlo Stefani e il responsabile aree privati della Regione Veneto Antonio Capoccelli. ”E’ stato un incontro operativo – spiega il consigliere bellunese Toscani – che e’ servito per individuare, nel concreto, le opportunita’ di questa nuova sinergia tra pubblico e privato e gli altri soggetti da coinvolgere. Non dimentichiamo, infatti, che i piccoli municipi rischiano di essere ridimensionati o razionalizzati, a seguito di fusioni e unioni tra Comuni. La capillarita’ degli uffici postali potrebbe cosi’ essere strategica nell’offerta dei servizi alla cittadinanza”.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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Un commento

  1. Emanuele

    4 aprile 2013 at 19:34

    Oramai alle poste non si va piu’ per pagare bollette come una volta, ti da la possibilita’ di effettuare tanti servizi e pagamenti di tutti i tipi addirittura posteshop per la vendita di dischi e libri e cartolibreria, sono d’accordo se le poste vogliono offrire tutti questi servizi ma ad una condizione che aumentino il personale e non che rimanga sempre quello per esempio alle poste di sottomarina hanno tolto due impiegate allo sportello per fare la vendita di diclibri calcolando che oramai allo sportello per qualsiasi operazione ci si sta una media di 10 minuti, quindi si aumentare servizi ma pure il personale

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