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San Paolo-Clodiense 1-3

Scritto da il 7 aprile 2013 alle 22:04
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La lodiense non smette di stupire. Anche il vecchio, glorioso e decadente “Appiani” si inchina al cospetto di una Clodiense che consolida il proprio posto nei play off e si avvicina a soli quattro punti alla vetta. Tre a uno al San Paolo, nonostante un terreno di gioco indecoroso e irriguardoso per la storia di questo impianto. Mancano quattro partite alla fine dei giochi ed il patto che forse hanno stretto i giocatori dice: vinciamole tutte e poi vediamo che cosa succede. Come dire se conquistiamo dodici punti può anche essere che si vinca il campionato.

Gianfranco Fonti presenta il suo San Paolo con Mazzeo (sostituito dopo nemmeno mezzora da Volpato per un infortunio) centravanti e Bolchi appena dietro. In difesa l’esperienza di Arcaba (41 primavere!) serve a poco contro la velocità dei vari Boseggia, Pradolin, Lella. Mario Vittadello ha invece nelle intenzioni iniziali di posizionarsi con il 4-4-2 ma Pradolin rimane sovente sulla linea degli attaccanti e trova terreno fertile sulla sinistra dove Masiero non è il massimo dei difensori.

La prima emozione la regala la Clodiense al 3’ quando Schiavon, servito da Pradolin, controlla in area la palla, prende la mira ma calcia a lato. Immediata la risposta padovana con Franceschini che al 5’ gira appena sopra la traversa una punizione di Bolchi. Spinge la Clodiense con l’imprendibile Pradolin che, all’8’, crossa per Lella che in tuffo, di testa, alza appena la traiettoria. Sempre Pradolin dalla sinistra, al 17’, scodella in mezzo per Boseggia che cerca la deviazione volante senza però inquadrare la porta. Quando sembra che la Clodiense possa passare da un momento all’altro arriva invece, improvviso, il gol del San Paolo al 25’ con Bolchi che da fuori area fulmina Luca Boscolo con un fendente che si insacca sotto la traversa. La reazione però dei granata non si fa attendere ed al 29’ arriva subito il pari: corner di Margherita, spizzicata di Boseggia e tocco in rete da sotto misura di Lella. Raggiunto il pari la Clodiense, spinta dalla caparbietà di Malagò e dai piedi caldi di Margherita, spinge per centrare il tris e lo sfiora in tre occasioni prima dell’intervallo. Al 41’ Margherita lancia Lella che serve l’accorrente Pradolin che calcia a botta sicura ma trova la respinta con lo stinco di Marcato che, sugli sviluppi del corner, vola per deviare un colpo di testa di Busatto. Poco prima dell’intervallo è ancora Lella ad involarsi verso la porta avversaria, salvo poi trovare la solita respinta in corner di Marcato.   Nella ripresa si attende un San Paolo più battagliero ed invece la gara perde ritmo e la Clodiense va in controllo e chiude il conto al 14’: punizione battuta a sorpresa da Margherita per Pradolin che guadagna il fondo e crossa al bacio per Lella che si avvita e gira di testa in rete per il suo sedicesimo gol personale. Il San Paolo è alle corde ma la Clodiense prova solo qualche timida ripartenza, badando a non scoprirsi troppo per non correre pericoli inutili. Ci prova il solito Bolchi al 27’ con un tiro dalla lunga distanza che sorvola di poco la traversa, mentre al 40’ su punizione ancora di Bolchi è Volpato a non essere lucido nella deviazione di testa. L’ultimo sussulto al 50’ lo procura sempre Bolchi con una punizione da fuori area che Luca Boscolo respinge in qualche modo.

Le voci del dopo gara

Vittadello: Partita condizionata dalle pessime condizioni del terreno di gioco, ma che siamo stati bravi a interpretare come volevamo. Nella ripresa ci siamo concentrati sulle ripartenze, anche perchè non volevamo correre rischi inutili. Ho concesso qualche minuto a Ponce che rientrava dopo l’infortunio, ma credo che la differenza in questa squadra la stia facendo Boseggia. Adesso non voglio sentire discorsi strani, rimaniamo con i piedi per terra e, vada come vada, non ci deve essere alcun rimpianto.

Boseggia: Tre punti fondamentali perchè abbiamo accorciato su tutte le altre. Adesso cerchiamo di vincerle tutte e poi non si sa mai. Le parole del tecnico mi fanno piacere. Per quanto mi riguarda cerco sempre di dare il massimo.

Pradolin: Bella partita, mi sono davvero divertito, nonostante le condizioni del campo. La loro difesa alta ci ha agevolato perchè riuscivamo ad entrare con estrema facilità. La vittoria ci permette di allenarci bene, in serenità e quando gira la testa, girano bene anche le gambe. Mancano quattro partite alla fine, ce la metteremo tutta per fare meglio possibile.

Margherita: Non è stata una bellissima partita a causa del campo. Abbiamo saputo aspettare e colpire nelle ripartenze, ma comunque credo che abbiamo meritato di vincere. Questo è un gran gruppo di amici che sa compattarsi e darsi una mano nei momenti di difficoltà.

Autore: Daniele Zennaro

Nato a Chioggia il 27 Febbraio 1967. A BCS ricopre il ruolo di direttore responsabile della testata giornalistica radiofonica e partecipa, in qualità di opinionista,  alla trasmissione sportiva del Sabato Mezzogiorno Big Match.

La sua esperienza radiofonica parte nel lontano 1986 dai microfoni di RADIO CHIOGGIA LIBERA quando assieme ad Adolfo Pagan, conduceva un programma che si chiama[...]

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