Do You Speak Chioggiotto?

Miriam e l’energia del Reiki

Scritto da il 15 aprile 2013 alle 15:04
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Sapete cos’è il “Reiki”? Pensate sia un piatto giapponese o il nome di un fumetto manga? Non è nulla di tutto questo!

Grazie all’esperta Miriam Casson dell’Estetica Fascino, facciamo un viaggio in questo affascinante mondo.

Il Reiki, secondo i suoi sostenitori, è una pratica spirituale usata come forma terapeutica alternativa per il trattamento di malanni fisici, emozionali e mentali. Il nome Reiki deriva dalla pronuncia di due caratteri giapponesi che descrivono l’energia in sè: ‘rei’ (significante ‘l’aldilà’ o ‘spirituale’) e ki (in cinese qi, qui nel significato di ‘energia’ o ‘forza vitale’).

Gli insegnamenti del Reiki affermano che c’è una energia vitale universale, accessibile ai praticanti per indurre effetti curativi.

Secondo la tradizione fu Mikao Usui, nato in Giappone nel 1865, a sviluppare la pratica del Reiki; egli affermava di avere ricevuto l’abilità di curare dopo tre settimane di digiuno e meditazione sul Monte Kurama. I praticanti di Reiki usano infatti un tecnica analoga alla “imposizione delle mani” che, affermano, canalizza le energie terapeutiche.

   
È’ una disciplina molto semplice da praticare. Basta appoggiare le mani, abbandonarsi all’Energia e distogliere la propria attenzione da quello che si sta facendo. La seduta dura un’ora. Tutto qui. È il fluire dell’Energia Universale che compie tutto il lavoro di riequilibrio. Chi pratica Reiki diventa semplicemente un canale che convoglia questa Energia. Non vi è nessun tipo di scambio energetico con la persona trattata, così come non esistono controindicazioni al Reiki.

Reiki è il Soffio che dona e sostiene la vita: non può andarle contro.

Miriam ci racconta che dietro questa apparente semplicità, si nasconde in realtà un profondo lavoro da compiere su se stessi. Il punto infatti non è solo quello di diventare “canali” Reiki, quanto piuttosto quello di essere canali “puliti”; per ottenere questo bisogna lavorare quotidianamente. Ma come ci si sensibilizza all’Energia? Semplicemente attraverso la pratica! Come nelle arti marziali, l’esercizio ripetuto è il miglior modo per portare l’apprendimento nel profondo. Il Reiki si basa sull’abbandono e non sulla percezione. Anche se non senti nulla, se ti affidi all’Energia Universale, Reiki funzionerà comunque.

   
Ognuno di noi può acquisire la capacità di accedere a questa energia (iniziazione). Tutti, in pratica, possono essere iniziati al Reiki. La credenza di base è che l’energia scorrerà attraverso le mani del praticante. Miriam sottolinea l’importanza dell’intenzione (di sanare le ferite) del praticante in questo processo, mentre altri affermano che l’energia è estratta dalla ferita del ricevente al fine di attivare il processo di guarigione. L’energia impiegata nelle terapie Reiki si dice discenda dall’Universo piuttosto che da energia personale del praticante, e per questo è inesauribile. Miriam afferma che l’energia entrerebbe nel praticante attraverso un chakra per poi defluire attraverso le mani. Come conseguenza di questo, viene insegnato ai praticanti che essi possono curare se stessi attraverso il Reiki.

***Se vuoi provare il REIKI, Miriam ti attende in Piazza Europa a Sottomarina presso l’ ESTETICA FASCINO  TEL: 041 554 1980***

Autore: Elisa Boscolo Forcola

Ciao mi chiamo Elisa, per gli amici Eli o Laeli tutto attaccato. Sono nata il 7 novembre del ’74 e mi sono diplomata ragioniera nel ’93. Sono sposata con Gianni Nardo e sono mamma di Giuly, la mia splendida cucciola. Lavoro come speaker a Radio BCS e conduco, insieme a mio marito, il programma “Riservato per 2”.

Amo la musica, le passeggiate, il fitness, le chiacc[...]

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