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Clodiense: fine del sogno

Scritto da il 21 aprile 2013 alle 20:04
Clodiense-Luca Boscolo-Adriano

Si spengono allo “Zanutto” di San Donà i sogni di gloria della Clodiense. I granata, infatti, incappano in una giornata poco fortunata e vengono battuti dai biancoazzurri di Tedino, abili e cinici allo stesso tempo. E’ una sconfitta che, purtroppo, toglie la Clodiense dalla lotta per il primo posto, ma che non scalfisce il proprio posto nei play off anche se, con un solo punto di vantaggio sul Real Vicenza, nelle prossime due gare i ragazzi di Vittadello non possono permettersi altri passi falsi.

L’avvio di gara della Clodiense è, a dir poco, confortante perchè i granata impongono subito il proprio ritmo ed il Sandonà sembra in chiara difficoltà. Vittadello disegna la squadra con il 4-4-2. Non dispone di due giocatori del calibro di Pradolin (squalificato) e capitan Ballarin (infortunato) e quindi si affida alla coppia di centrali Davide Boscolo Berto e Busatto, con Niero a destra e Davide Boscolo Gioachina a sinistra. In mezzo dentro Bellemo che si sistema sulla corsia di destra, Margherita sale in cabina di regia, Olivieri prova a cucire tra i reparti e Malagò sembra un po’ sacrificato sulla sinistra. In attacco, con Cacurio ancora non al meglio, sortite affidate a Boseggia e Lella. Di contro il Sandonà propone il rombo a centrocampo dove Buratto è il vertice alto e Pallara gioca davanti alla difesa. In attacco Florean e il funambolico Baldrocco sembrano particolarmente ispirati. La prima emozione la offre la Clodiense al 3’ quando sugli sviluppi di un corner battuto da Margherita lo stacco di Boseggia sembra vincente ma una leggera deviazione manda la palla contro il palo. Clodiense sempre particolarmente pericolosa sui calci d’angolo ed al 20’ sull’ennesimo corner battuto da Margherita è Busatto a saltare più in alto di tutti, salvo però trovare lo stinco di un difensore per la deviazione in angolo. Al 32’ altro corner per i granata, Tomei esce a vuoto, si crea una mischia che in qualche modo la difesa di casa riesce a sbrogliare. Altra occasionissima per la Clodiense al 41’: perfetto lancio di Olivieri per Lella che si gira bene ma trova la gran parata di Tomei. Proprio allo scadere del tempo arriva però inaspettato il vantaggio del Sandonà: sugli sviluppi di una punizione dal limite gran botta di Casagrande che passa sotto la barriera e trafigge Luca Boscolo. Si va al riposo con i locali in vantaggio 1-0.

Nella ripresa non passa nemmeno un minuto ed il Sandonà raddoppia: lungo lancio di Pallara che trova fuori posizione Niero, la palla arriva a Florean che entra in area e con grande freddezza impallina ancora Luca Boscolo. E’ una mazzata per la Clodiense che fatica a riprendersi e perde in convinzione. Anzi al 10’ è ancora il Sandonà che potrebbe andare in gol: Baldrocco si infila in un varco centrale ma proprio all’ultimo viene contrastato da Davide Berto ed il tiro dell’attaccante biancoazzurro termina sul fondo. Proteste granata all’11’ per una uscita molto spartana di Tomei fuori area su Lella: per l’arbitro è tutto regolare. La manovra della Clodiense non è più fluida come nel primo tempo ed il Sandonà non concede un solo centimetro. Nemmeno l’ingresso in campo di Cacurio cambia l’inerzia della partita e l’unica pericolo per Tomei è una sassata di Malagò al 36’ che il portiere sandonatese respinge in qualche modo. Fanno festa così i tifosi del Sandonà che oggi hanno avuto in curva la visita degli ex ultras Union Cs con i quali assieme, a gran voce, a più riprese hanno intonato il coro: rivogliamo l’Union Cs.

Le voci del dopo gara.

Ivano Boscolo Bielo: Mi rammarica molto vedere nostri concittadini nella curva dei nostri avversari a tifare contro. E’ una cosa che mi rattrista, credo che non ce lo meritiamo. Anche i nostri giocatori negli spogliatoi, a fine gara, erano increduli.

Mario Vittadello: Al di là del valore del Sandonà la gara è girata su un paio di episodi a noi sfavorevoli. Il secondo gol, dove un nostro giocatore ha commesso un errore di posizionamento, ci ha tagliato le gambe. Abbiamo cercato comunque di fare la partita, ma a livello di motivazione mi aspettavo sinceramente qualcosa di più.

Bruno Tedino (tecnico Sandonà): Faccio i complimenti alla Clodiense che ha disputato un girone di ritorno strepitoso ed anche oggi nel primo tempo ha fatto vedere tutto il suo valore. Per quanto ci riguarda è una vittoria che ci conforta e che dimostra come un girone a venti squadre sia devastante e che probabilmente, senza defezioni, avremmo potuto fare qualcosa in più.

SAN DONA’ JESOLO – CLODIENSE  2-0             

SandonàJesolo (4-4-2): Tomei; Tuniz, Colombera, Zanette, Zanusso; Casagrande, Pallara, Buratto (38’st. Busetto), Marchesan (29’st. Stentardo); Florean (29’st. Bussi), Baldrocco. A disposizione: Smerghetto, Barichello, Chinellato, Iobbi. Allenatore: Tedino.

Clodiense (4-4-2): L. Boscolo; Niero (9’st. Cacurio), D. Boscolo Berto, Busatto, D. Boscolo Gioachina; Bellemo, Margherita, Olivieri (25’st. Schiavon), Malagò; Lella, Boseggia (18’st. Barzan). A disposizione: Ziliotto, Dal Corso, Dell’Andrea, Ponce. Allenatore: Vittadello.

Arbitro: Agrò di Terni.

Reti: pt. 44’ Casagrande; st. 1’ Florean.

Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Zanette, Marchesan, D. Boscolo Berto, Bellemo, Margherita. Angoli: 11-2 per la Clodiense. Spettatori: 300 circa. Recupero: 0’pt. e 4’st.

Autore: Daniele Zennaro

Nato a Chioggia il 27 Febbraio 1967. A BCS ricopre il ruolo di direttore responsabile della testata giornalistica radiofonica e partecipa, in qualità di opinionista,  alla trasmissione sportiva del Sabato Mezzogiorno Big Match.

La sua esperienza radiofonica parte nel lontano 1986 dai microfoni di RADIO CHIOGGIA LIBERA quando assieme ad Adolfo Pagan, conduceva un programma che si chiama[...]

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