Do You Speak Chioggiotto?

Il mal di taglia

Scritto da il 17 marzo 2013 alle 12:03
Sofia Loren

Provate ad aprire un qualsiasi settimanale e vi imbatterete nella solita parata di donne magre come chiodi. Questo look è diventato l’aspirazione e l’ispirazione di un’intera generazione di ragazze.

Eppure, anche una celebrità come Sarah Michelle Gellar (conosciuta come la famosa “Buffy”, l’ammazza vampiri televisiva) ha dichiarato che essere una celebrità significa abitare in un altro spazio, in un’altra dimensione e che per una donna normale seguire quel modello è un’impresa senza speranza. Queste le sue parole: “Secondo me è una follia. È assurdo che la gente cerchi di essere magra come lo siamo noi. Noi abbiamo i personal trainer e i cuochi a tutto servizio. Mantenere questo look è il nostro lavoro.”

Nella vita reale, le celebrità devono farsi in quattro per avere un’aria almeno passabilmente splendida. Con tutto quell’affannarsi tra ginnastica, tiraggi e punturine, non c’è da stupirsi se la maggior parte di loro non conosce la storia etrusca, non fa marmellate in casa e non suona il clavicembalo. Non ne hanno il tempo! Tuttavia, hanno l’opportunità di seguire diete di ogni genere. L à sulle colline di Hollywood è tutto un ingogliare tisane al pepe di cayenna e frullati multiproteici. I frigoriferi, la notte, vengono chiusi a chiave, e la chiave se la porta a casa la governante. I personal trainer sono sull’uscio già all’alba, armati di estratti ai semi di pompelmo e delle ultime novità in fatto di attrezzi ginnici per l’estensione dei muscoli.

Il corpo delle donne famose è efficiente come il pistone di un’auto di Formula Uno, e altrettanto aerodinamico; di conseguenza, la sua manutenzione non può che essere un lavoro a tempo pieno, uno sforzo incessante che richiede l’impegno di personale altamente specializzato. E noi, bombardate quotidianamente dalle immagini di quella perfezione fisica, abbiamo finito col considerare normali delle donne bioniche.

Così, mentre dalle prime pagine delle riviste traboccano le modelle perfette e le celebrità dalla pelle levigata, le pagine in fondo sono tutte dedicate a maniacali diete ipocaloriche, alle réclame di interventi chirurgici e prodotti rimodellanti-sgonfianti-drenanti-riducenti-rassodanti-dimagranti, che vi trasformeranno in un baleno nelle Regine della Seduzione (a condizione, sia chiaro, di saltare il pranzo).

Per mantenere la loro linea innaturale, le nostre icone moderne – quelle tanto coraggiose da parlarne senza peli sulla lingua – patiscono perennemente la fame. Le attrici, le modelle, le cantanti e le presentatrici – tutte sono soggette alla dittatura della magrezza. È una triste realtà (alla quale c’è sempre, fortunatamente, qualche eccezione).

Venticinque anni fa, le modelle pesavano in media l’8% in meno della donna americana media. Oggi le modelle pesano il 23% meno della media nazionale. Nel 2000, la British Medical Association (BMA), nel suo Rapporto su disordini alimentari, immagine del corpo e mezzi di comunicazione di massa, notò che l’estrema magrezza delle celebrità era “non solo irraggiungibile ma anche biologicamente inappropriata”, sottolineando come il divario fra l’ideale proposto dai media e la realtà sembrasse acuire i disordini alimentari. “Allo stato attuale, certi settori dei media offrono immagini di donne magrissime, o addirittura sottopeso, in un contesto che lascia intendere come quel tipo di fisicità sia sano e desiderabile”.

Forse è il caso di rifare il punto su cosa sia veramente la bellezza. Nel lontano 1913, il dizionario Webster la definiva così: “Qualità che riesce gradita alla vista, all’udito, all’intelletto, alla facoltà estetica o al senso morale”.

Ultimamente poi vi è la richiesta, da parte degli stilisti, di ragazze più femminili (e trovarle è come cercare il famoso ago nel pagliaio) e gli art director si lamentano perché, spesso, devono aggiungere curve, anziché spianarle. Tuttavia, le curve vanno bene solo nei punti regolamentari della cosiddetta “maggiorata” ed ecco che, un ritocchino qui, un’aggiunta là, il mondo della fama è sempre più finto e “photoshoppato”.

In ogni caso, il punto è che noi non siamo bambole di gomma che si gonfiano e si sgonfiano a piacimento. La nostra sfida è ignorare questi estremismi e ri-familiarizzare con la curva a campana della normalità del peso femminile, senza rinunciare, ovviamente, a mangiare in modo sano.

Le donne reali sono morbide in alcuni punti, buoni per le coccole. Se il fisico delle modelle comincia a sembrarvi logico e ragionevole, smettete di guardare quelle foto. Chiudete la rivista. Andate a fare jogging, piuttosto!

Note
Foto prese da: www.fmboschetto.it arthlete.tumblr.com paradis3boy.buzznet.com www.gossipress.it

Autore: Alice Gamba

Mi chiamo Alice e svolgo la professione di Dietista come libera professionista. Dopo aver provato sulla mia pelle numerose diete, grazie allo studio universitario sono arrivata a capire che per ottenere e, soprattutto, mantenere un peso sano è necessario imparare a mangiare in modo corretto senza, però, “mettersi a dieta”. Il cambiamento deve coinvolgere lo stile di vita di una persona a [...]

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