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Clodiense da favola. Delta k.o.

Scritto da il 10 marzo 2013 alle 21:03
Clodiense-malagò-delta porto tolle

CHIOGGIA. Un’altra “grande”, il Delta Porto Tolle, esce dal “Ballarin” con le ossa rotte. La Clodiense, infatti, si conferma ammazzagrandi ed affonda la corazzata di mister Zuccarin anche con un uomo in meno nell’ultimo mezzora per l’espulsione di Lella.

Granata ottimamente disposti in campo, abili nell’attendere gli avversari nella propria trequarti per poi ripartire con ripartenze sempre molto efficaci. Delta Porto Tolle che, probabilmente, ha accusato la pressione di dover vincere ad ogni costo, dopo il successo della Sambo nell’anticipo con il Giorgione, per non perdere troppo contatto con la vetta. Così i biancoazzurri polesani hanno tenuto in mano le redini del gioco, soprattutto in avvio, ma senza riuscire mai ad impensierire seriamente Luca Boscolo. C’è il pubblico delle grandi occasioni, finalmente, al “Ballarin” e le due squadre si presentano entrambe con il 4-4-2, anche se lo schema del Delta, in fase di attacco diventa uno spregiudicato 4-2-4, visto che gli esterni Marangon e Albertini sono, in pratica degli attaccanti aggiunti. In attacco c’è Gherardi a far coppia con Depetris, preferito a Zanardo che si accomoda in panchina. La Clodiense deve invece rinunciare agli squalificati Bellemo e Barzan e all’infortunato Ponce, ma mette in campo una squadra molto equilibrata che lascia pochi spazi alle inventive ospiti.

La partita è comunque molto equilibrata e le occasioni non sono particolarmente pericolose. Si apre con un tocco sotto misura a lato di Gherardi (4’) e con un tentativo di Pradolin rimpallato da Dall’Ara (17’). Uno slalom di Malagò (18’) semina il panico nell’area polesana anche se non si arriva alla conclusione, mentre al 39’, su corner di Depetris è Gherardi a non essere preciso con un colpo di testa. Si chiude il tempo con un tiro dalla distanza (42’ di Pettarin che termina a lato e con una girata di Ballarin (45’) che si perde oltre la traversa.

Nella ripresa si attende un Delta più arrembante ed invece la squadra di Zuccarin appare molto prevedibile e sotto ritmo e la Clodiense non fatica affatto a controllare. Al 12’ ci prova Malagò dalla distanza ma il tiro termina di poco sul fondo. Zuccarin gioca anche la carta Zanardo ma il copione non cambia. Al 14’ però Lella, già ammonito, stende il portiere Delbino in uscita fuori area e si becca il secondo giallo che significa espulsione. Nulla da eccepire sul cartellino del secondo fallo, molto da discutere invece sul primo giallo rimediato per una presunta simulazione. Con l’uomo in meno la Clodiense serra le fila ma non rinuncia ad attaccare e così al 31’ arriva il gol partita: cross di Pradolin dal fondo ed inzuccata vincente di Boseggia. Nel finale il Delta prova ad attaccare ma trova solo confusione ed i granata portano in porto più che meritatamente una vittoria che può valere i play off.

Le voci del dopo gara.

Ivano Rossetti (in sostituzione di Vittadello): Partita preparata con puntiglio, giocata con grande carattere e spirito di gruppo, nonostante mezzora di inferiorità numerica. Abbiamo concesso poco campo, cercando poi di conquistare palla e ripartire velocemente. Loro sono partiti molto forte, ma noi siamo stati bravi a rimanere compatti. Anche in inferiorità numerica abbiamo cercato sempre di fare male ed infatti abbiamo trovato il gol vittoria di Boseggia.

Busatto: Abbiamo rimediato subito alla sconfitta subita con il Kras. La società teneva molto a vincere questa partita. Dopo l’espulsione di Lella ci siamo sistemati bene disponendoci a cinque in difesa ed abbiamo segnato un gol con il cuore.

Pradolin: Era normale che soffrissimo un po’ ma siamo stati bravi a rimanere compatti anche dopo l’espulsione di Lella. Loro erano bravi nel palleggio ma piuttosto prevedibili.

Ivano Boscolo Bielo (presidente Clodiense): Una grande soddisfazione ed una grande vittoria perchè ci tenevamo a fare bene dopo lo 0-3 della gara d’andata e perchè era un derby molto sentito. La partita l’abbiamo fatta noi concedendo loro pochissime occasioni. Sono contento anche della risposta del pubblico e sepro che i tifosi capiscano quanto stiamo facendo. Oggi, prima di arrivare allo stadio, un tifoso, nel bar sotto casa, mi ha chiamato per la prima volta presidente e la cosa devo dire mi ha fatto enormemente piacere.

Luca Tiozzo (preparatore Delta): Non ci sono giustificazioni, ci giocavamo tanto e volevamo fare la partita ma non ci siamo riusciti perchè siamo mancati negli ultimi venti metri. Come atteggiamento dovevamo osare di più ma la Clodiense è stata brava e contro le grandi si esalta. Non avevamo ritmo e la cosa mi stupisce. Adesso è dura ma mancano ancora tante partite.

CLODIENSE – DELTA PORTO TOLLE  1-0

Clodiense (4-4-2): L. Boscolo; Niero, Ballarin, Busatto, D. Boscolo Gioachina (28’st. dal Corso); Malagò, Margherita, Olivieri (30’st. Busetto), Pradolin; Lella, Boseggia. A disposizione: Vianello, D. Boscolo Berto, Cigna, R. Boscolo Moretto, Cacurio. Allenatore: Vittadello.

Delta Porto Tolle (4-4-2): Delbino; Dall’Ara, Stocco (38’st. Spetic), Politti, Maiese; Albertini, A. Boscolo Papo, Pettarin, Marangon; Depetris (13’st. Zanardo), Gherardi. A disposizione: Passarella, Celegato, Garbini, Molossi, Bonometti. Allenatore: Zuccarin.

Arbitro: Ranaldi di Tivoli.

Rete: st. 31’ Boseggia.

Note: giornata primaverile, terreno in buone condizioni. Espulso al 14’st. Lella per doppia ammonizione. Ammoniti: D. Boscolo Gioachina, Malagò, Albertini, A. Boscolo Papo. Angoli: 6-3 per il Delta. Spettatori: 1000 circa. Recupero: 0’pt. e 4’st.

 

Autore: Daniele Zennaro

Nato a Chioggia il 27 Febbraio 1967. A BCS ricopre il ruolo di direttore responsabile della testata giornalistica radiofonica e partecipa, in qualità di opinionista,  alla trasmissione sportiva del Sabato Mezzogiorno Big Match.

La sua esperienza radiofonica parte nel lontano 1986 dai microfoni di RADIO CHIOGGIA LIBERA quando assieme ad Adolfo Pagan, conduceva un programma che si chiama[...]

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Un commento

  1. Loris

    11 marzo 2013 at 11:40

    Partita da 0-0 con pochissime emozioni,dire che la Clodiense ha meritato di vincere non è una analisi che condivido.é stata una brutta partita.I play off a 3 punti,sarebbe un bel traguardo per una neo promossa,sperando che il prossimo anno ci sia un cambiamento di nome per riportare + gente e + amore verso la squadra della città.Resta un appunto per l”amministrazione:visto che ora la capienza è di 1000 persone,visto la mancanza di tribuna coperta,di curve inagibili e di un servizio bar in campo che non c”è NON SAREBBE ORA DI DARE UNA SISTEMATA A QUESTO IMPIANTO STORICO?Capisco l”esigenza di un polo sportivo,ma fra quanti anni?10-20?Ieri bastavano altre 200 persone in + e lo stadio sarebbe diventato inagibile….e non parlo dei parcheggi.CIao.

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