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Pavlova, la torta romantica per San Valentino

Scritto da il 5 febbraio 2013 alle 10:02
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San Valentino è in arrivo. I più romanticoni adorano questa festa, altri non la sopportano proprio! Visto che è la festa dell’amore (e per me l’amore è universale), credo che San Valentino sia una bella occasione per stare in compagnia delle persone che amiamo, quindi oltre a fidanzati/mariti anche con amici o genitori!

Non dimentichiamoci inoltre che il 15 febbraio è San Faustino, la festa dei single. Quindi, via ai festeggiamenti!

Per quest’anno volevo qualcosa di speciale, non le solite ricette dei biscottini a  forma di cuore, quindi pensa e ripensa ho deciso di sfornare una bella e sontuosa pavlova.

Questa torta fu realizzata negli anni ’20 da un cuoco “innamorato” della famosissima ballerina russa Anna Pavlova, a seguito di una tourné di questa in Australia e Nuova Zelanda.

Il particolare che caratterizza la pavlova è la croccantezza della meringa unita alla sofficità della panna. Vediamo insieme come si fa.

Ingredienti

  • 5 albumi
  • un pizzico di sale
  • 230 gr. di zucchero
  • 1 cucchiaio abbondante di fecola di patate o amido di mais (quest’ultimo è ideale per chi è intollerante al glutine)
  • 1 cucchiaio di aceto bianco
  • 500 ml. di panna da montare
  • 1 bustina di vanillina
  • zucchero a velo
  • succo di arancia e limone
  • fragole (o qualsiasi altro tipo di frutta)

Procedimento

Piccola premessa, la pavlova ha generalmente una forma tonda con il buco al centro, ma io oggi l’ho voluta fare a forma di cuore, quindi mi sono precedentemente disegnata sulla carta da forno un cuore, in modo da avere la traccia (ovviamente la parte che ho toccato con la penna non dovrà essere a contatto con la meringa, quindi avremo cura di girare il foglio a testa in giù).

Anzitutto prepariamo la meringa. Montiamo con uno sbattitore elettrico gli albumi con un pizzico di sale, durante questa fase aggiungiamo poco a poco lo zucchero, la vanillina e la fecola di patate (o l’amido). Il composto montato dovrà risultare denso, lucido e fermo. A questo punto aiutandoci con un cucchiaio, trasferiamo la meringa così ottenuta sulla teglia. Non preoccupatevi se la forma non risulta perfetta perché più il bordo è irregolare più sarà bella. Inforniamo a 120° per  1 ora e 15/30 minuti, fino a che la meringa sarà visibilmente croccante ma non troppo dorata.

Attenzione: per non danneggiare la meringa e farla risultare gonfia e croccante il forno non dovrà essere chiuso completamente ma dovrete cercare di  creare una piccola fessura tra la porta del forno e il forno stessO: o personalmente ci metto il manico di un mestolo di legno in mezzo.

Spegniamo il forno e lasciamo lo sportello semi aperto, estraiamo il dolce solo quando si sarà raffreddato completamente (attenzione a maneggiarlo perché sarà fragilissimo).

Finchè la meringa si raffredda noi intanto montiamo la panna in una ciotola molto fredda (io la lascio una mezz’oretta prima in freezer). Laviamo e tagliamo a pezzettini le fragole (o la frutta che più ci piace) e lasciamola riposare con il succo di un’arancia e una spruzzata di succo di limone. Non zuccheriamo né la panna né la frutta perché altrimenti la torta risulterà troppo stucchevole.

Poco prima di servire distribuite la panna (se vi piace potete anche cospargere tutta la torta) e guarniamo con la frutta fresca.

Buon San Valentino a tutti!

Autore: Elisa Casson

Sono Elisa, classe ’81. Figlia di papà chioggiotto e mamma marinante, racchiudo dentro me le due anime di questi paesi che, così diversi, si fondono in un’unica cittadina: la solarità, l’allegria e la spensieratezza del chioggiotto “on the beach” e, al contempo, la razionalità e la determinazione del marinante D.O.C .

Ho vissuto per molti anni a Bologna dove ho studiato[...]

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