Do You Speak Chioggiotto?

La raffinata seduzione della danza orientale

Scritto da il 21 febbraio 2013 alle 12:02
DANZA DEL VENTRE 2

Luisella Tresoldi, in arte Luiselle, vive a Monselice e dal 1990 si dedica allo studio e alla pratica della danza orientale. Da sempre innamorata delle danze e delle culture che esprimono i movimenti, dal 1998 si dedica all’insegnamento e allo studio di ginnastica posturale.

Ci sono diverse leggende metropolitane sulle origini di questo tipo di danza. Louiselle sottolinea che il termine danza del ventre sminuisce decisamente questa antica arte, perchè a muoversi non è solo il ventre, come pensa la maggior parte delle persone, ma viene coinvolto tutto il corpo: fianchi, piedi, gambe, mani, braccia, viso, capelli. Inoltre i più vedono la danza orientale solo come la danza che le odalische offrivano ai sultani. Non c’è niente di più sbagliato. È una danza molto più antica che risale al culto della madre terra dove le danzatrici ballavano per ingraziarsi la divinità e per ottenere un raccolto abbondante. Era anche una danza fatta dalle donne per le donne. Spesso le “ballerine'”si riunivano in cerchio intorno alla donna che stava partorendo, quindi possiamo ricondurre la danza orientale alla fecondità della donna. Ecco perché i fianchi “abbondanti” sono importanti: perché vengono  intesi come “portatori di vita”.

   

Luiselle, come è iniziata la tua passione per la danza?

Sin da piccola  ho frequentato scuole di danza, attratta da ciò che il corpo mi trasmetteva e rifletteva usando un linguaggio musicale. Seguendo mio papà musicista alle feste di paese, mi sono avvicinata alle danze popolari. Da qui la ricerca di musiche e balli popolari italiani e stranieri.

Quando la svolta ed il colpo di fulmine con la danza del ventre e la “belly dancer”?

La svolta ci fu quando vidi una danzatrice nel paese in cui ero in vacanza in Spagna. Non riuscivo a capire che danza fosse quell’ insieme di movenze sinuose e nello stesso tempo ritmiche interpretata da una donna di notevole massa corporea, ma leggera come una farfalla. Chiesi informazioni al cameriere che mi disse che si trattava di “belly dance”. Ho viaggiato per vacanza e per avvicinarmi a queste discipline nei paesi arabi e soprattutto in Turchia. Ho studiato con i più grandi maestri turchi ed egiziani, ho danzato nel tempio delle ballerine ad Istanbul e in Egitto mi proposero un contratto che rifiutai mio malgadro. Ho partecipato ai party più esclusivi con personaggi famosi e politici e ricevuto vari diplomi di benemerenza per la mia disponibilità.

Ecco Luiselle

Serve un diploma per insegnare?

Mi sono diplomata a Parigi al “Centre Artistique” Zaza; in italia invece ho conseguito il diploma ANMB e FIDS. Inoltre ho studiato vari tipi  di “massaggi connettivali posturali”, pilates e  posturologia per avere un più ampio modo di vedere il corpo, sotto qualsiasi prospettiva. Sono tecnico Federale delle danze orientali e quindi ho portato alcune allieve a fare concorsi e gare del settore.  Partecipo con le mie allieve a diverse gare e nell’aprile scorso ho portato alle regionali un duo, un singolo, ed un gruppo: abbiamo portato a casa 2 medaglie d’oro e un argento. Un’altra mia allieva  alla Gara Nazionale FIDS di Rimini si è aggiudicata la medaglia d’oro.

Ecco Luiselle durante alcuni spettacoli

   

I tuoi costumi sono bellissimi! Dovi li acquisti?

Indosso costumi pieni di pailettes e luccichii; li acquisto rigorosamente ad Istanbul in un atelier dove fanno abiti su misura per professioniste.

A chi consigli la danza del ventre?

La consiglio a tutte le donne di qualsiasi età e forma fisica. È un toccasana per la schiena, rafforza gli addominali, rassoda il seno, modella le spalle e gli arti e  rende più flessuose. Inoltre, la danzatrice orientale ha il diritto di essere in carne e mostrare le forme: le danzatrici formose sono le più apprezzate. Quello che importa non è la rotondità ma la sensualità, la grazia e la sinuosità dei movimenti.

Un altro video di Luiselle

Frequentare un corso di questa danza vi aiuterà a riscoprire la vostra femminilità e sensualità e ad apprezzare di più le vostre forme. Sembra che, secondo i praticanti, questa disciplina faccia bene anche alla salute. Il cuore della musica orientale batte ritmi distensivi, pacificanti e tranquilli ma, allo stesso tempo, rallegranti ed attivano facilmente una risonanza sui nostri ritmi fisiologici che tendono ad entrare in sintonia con essi. Ne conseguono emozioni positive e sentimenti salutari come serenità, gioia, senso di fiducia nelle proprie abilità.

Per contattare Luiselle scrivete una mail a luiselleluiselle@libero.it oppure al cellulare 339-4426053; in facebook cercate Luiselle Luis.

 

Autore: Elisa Boscolo Forcola

Ciao mi chiamo Elisa, per gli amici Eli o Laeli tutto attaccato. Sono nata il 7 novembre del ’74 e mi sono diplomata ragioniera nel ’93. Sono sposata con Gianni Nardo e sono mamma di Giuly, la mia splendida cucciola. Lavoro come speaker a Radio BCS e conduco, insieme a mio marito, il programma “Riservato per 2”.

Amo la musica, le passeggiate, il fitness, le chiacc[...]

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