Do You Speak Chioggiotto?

La nevicata che non abbiamo avuto

Scritto da il 15 febbraio 2013 alle 12:02
La nevicata del 11 feb 2013

L’11 febbraio di questo 2013 passerà alla storia meteorologica del Nord Italia come uno dei maggiori eventi nevosi degli ultimi 30 anni. Purtroppo (o per fortuna?) questa volta la nostra città è rimasta a guardare, sebbene sia stata impegnata a fronteggiare un altro evento meteorologico: l’acqua alta.

Nei giorni tra il 7 e il 10 di febbraio, una colata di aria freddissima di estrazione artica, la cui temperatura all’isoipsa di 500hPa (circa 5500mt di quota) raggiungeva i -40°C, affluiva sul Nord Italia raffreddando la colonna d’aria. Nel frattempo una perturbazione atlantica si preparava ad affluire entrando dal Golfo del Leone e creando un minimo di bassa pressione sul Mar Ligure la sera del giorno 10. In questo modo si è attivato un richiamo di aria calda che ha iniziato a scorrere sopra l’aria fredda: le precipitazioni quindi sono state di carattere nevoso.

Direzione e Velocità Venti

Direzione e Velocità Venti

Temperatura Chioggia

Ma come si può notare nella prima immagine a sinistra (fonte: LAMMA Toscana), la nostra zona si trovava nel punto di convergenza tra il richiamo di aria fredda da NordEst (Bora) e quello di aria calda da SudEst (Scirocco): infatti, quando prevaleva il vento di Bora la temperatura è scesa fino a +1°C (attorno alle 15) mentre è salita fino a +6°C quando ha iniziato a prevalere il vento di Scirocco (dalle 15 alle 18) come si può vedere dalla seconda immagine  (fonte: MeteoChioggia.it).

Alle 18 però il vento è di nuovo girato a Bora e la temperatura crollata di circa 4,5°C ma la maggiore temperatura in quota non ha permesso la trasformazione in neve.

Temperatura in quotaNell’immagine a fianco si può vedere la temperatura in quota decisamente superiore a quella rilevata al suolo (fonte: Arpav, profilatore verticale di Rovigo).
Il vento di Bora ha continuato a soffiare forte per circa 3 ore, poi è andato scemando: in questo modo la temperatura è aumentata e la spinta dell’acqua sulla Laguna Sud è diminuita, infatti mentre tutto il Nord Italia viveva una delle maggiori nevicate degli ultimi 30 anni, Chioggia si apprestava a vivere la seconda acqua più alta dal 4 novembre 1966.
A questo link si può vedere l’innevamento prodotto dalla nevicata.

La Grande Paura

Previsione Acqua AltaPrevista con qualche giorno di anticipo ad un livello massimo di 140cm, alle 19.30 dell’11 febbraio, quando il livello saliva velocemente, la stima viene rivista a 160cm con, addirittura, un rialzo di altri 20cm dovuti alla violenta spinta che il vento di Bora poteva imprimere alla massa d’acqua verso il Sud della Laguna.
180cm sarebbe stato il secondo valore più alto dopo quello dell’ormai tristemente noto 4 novembre 1966 quando a Venezia la marea raggiunse i 194cm sul livello del medio mare.

previaaaComplice la Luna nuova, la bassa pressione che sta traslando dal Mar Ligure alla Pianura Padana richiama un flusso di aria calda che percorre il mare Adriatico delimitata dagli Appennini e dalle Alpi Dinariche come su un binario. L’unica apertura è la Pianura Padana: quando il vento arriva sul Delta del Po è costretto a piegare verso OvestSudOvest: se la “piega” avviene più a Nord di Chioggia allora l’acqua alta penalizzerà il capoluogo lagunare, se invece avviene più a sud allora sarà Chioggia ad avere una marea più alta.
L’11 febbraio Chioggia è stata tra l’incudine è il martello fino al’ultimo: solo un paio d’ore prima della punta massima il vento si è quasi fermato, segno che il minimo di bassa pressione era sopra le nostre teste e stava traslando verso SudEst lungo l’Adriatico, facendo mollare la presa al maltempo. Rispetto all’acqua alta del 31/10/2012, quando in città si raggiunsero i 164cm, la componente “vento” è stata decisamente determinante. Ecco il grafico di confronto.

Confronto

A completare il quadro della giornata, i 35mm di pioggia caduti che portano l’accumulo annuo a 170mm, praticamente quanto è caduto nei primi 8 mesi del 2012.

Autore: Luca Sassetto

Lampi, temporali e tempeste ma soprattutto NEVE! Sono Luca, ho la classica “mezza età” e per ChioggiaTV mi occupo di meteorologia facendo le previsioni del tempo per la nostra adorata città.

La mia passione è nata con la potente nevicata/gelata del gennaio 1985, quando giravo ancora col mitico Bravo perchè la patente non l’avevo ancora presa. Ma è stato con l’[...]

Leggi il resto su .