Do You Speak Chioggiotto?

Frittelle di mele trentine

Scritto da il 8 febbraio 2013 alle 10:02
frittelle di mele

Un weekend montanaro mi ha ispirato, così ho pensato di cimentarmi in qualche ricetta con il tipico frutto simbolo del Trentino, la mela!

Ho pensato di riprovare a fare delle frittelle di mele che ho assaggiato durante una merendina; questa ricetta non è solo un’ottima idea per una buona merenda dei bambini ma può anche essere proposta come accompagnamento a piatti salati e alla carne di maiale.

Ingredienti

  •  4 mele renette
  • succo di limone q.b.
  • zucchero a velo
  • 200 gr di farina 00
  • 2 uova
  • un bicchiere di latte
  • una bustina di vanillina
  • 20 gr di zucchero
  • un pizzico di saleun cucchiaio di burro sciolto (facoltativo)
  • olio di semi

Preparazione

Prepariamo la pastella ponendo in un contenitore la farina setacciata e amalgamiamo pian piano con una frusta il latte a filo. Aggiungiamo i tuorli (gli albumi bisogna tenerli da parte), la vanillina, il burro e mescoliamo bene fino a quando non avremo ottenuto un composto liscio, omogeneo e denso. Lasciamo riposare in frigo per almeno una mezz’oretta.

Mentre la pastella riposa laviamo e sbucciamo le mele e togliamo il torsolo con l’apposito attrezzo. Tagliamo le mele a fettine, dello spessore di 1/2 cm., e cospargiamole con il succo di limone affinché non anneriscano. Trascorsi i 30 minuti, montiamo a neve i bianchi d’uovo incorporando i 20 gr di zucchero e il pizzico di sale ed andiamo ad unire al composto fatto riposare, amalgamando lentamente tutti gli ingredienti con un mestolo di legno dal basso verso l’alto. Se la pastella ci sembra troppo densa o gommosa possiamo aggiungere un pochino di latte (ma attenzione a non renderla troppo liquida). Successivamente passiamo le fettine di mele nella pastella e facciamole dorare nell’olio caldo rigirandole su entrambi i lati. Quando toglieremo le frittelle dall’olio, poniamole su carta assorbente da cucina, in modo che scoli l’olio in eccesso, infine cospargiamo abbondantemente con dello zucchero a velo.

Possiamo servirle con del gelato alla vaniglia e panna montata oppure con della confettura di more o frutti di bosco.

Note
Foto paperblog.com

Autore: Elisa Casson

Sono Elisa, classe ’81. Figlia di papà chioggiotto e mamma marinante, racchiudo dentro me le due anime di questi paesi che, così diversi, si fondono in un’unica cittadina: la solarità, l’allegria e la spensieratezza del chioggiotto “on the beach” e, al contempo, la razionalità e la determinazione del marinante D.O.C .

Ho vissuto per molti anni a Bologna dove ho studiato[...]

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