Do You Speak Chioggiotto?

Risotto zucca e cannella

Scritto da il 8 gennaio 2013 alle 12:01
Zucca e cannella risotto

Oggi vi voglio proporre un risotto insolito, dal gusto deciso e particolare.

Ammetto che non a tutti piace la cannella ma, credetemi, dosandola attentamente vi garantisco che il vostro piatto sarà speciale! Magari le prime volte mettetene poca!

Ingredienti per 4 persone

  • 350 gr. di riso (vi consiglio il Vialone nano o il Carnaroli)
  • brodo vegetale
  • 300 gr. di zucca
  • 100 gr. di pancetta
  • un pezzo di burro
  • 1 cipolla
  • Parmigiano Reggiano q.b.
  • cannella in polvere a piacere
  • olio extravergine

 Preparazione

Per prima cosa dobbiamo pulire la zucca, privarla dei semi e ridurla a cubetti. Mettiamo a rosolare, con un filo di olio extravergine (in un tegame abbastanza grande e fondo) la cipolla tritata finemente, la zucca e la pancetta. Quando il soffritto si sarà ammorbidito per bene, aggiungiamo il riso. Lasciamolo rosolare per qualche minuto mescolando spesso. A questo punto cuciniamo il riso, aggiungendo poco alla volta il brodo vegetale, lasciando andare per 18-20 minuti. grattugia-parmigiano-reggianoQuando mancheranno pochi minuti alla fine della cottura, aggiungiamo il burro, il Parmigiano ed una spruzzata (generosa o scarsa a seconda del proprio gusto) di cannella in polvere, mescoliamo ottenendo così una mantecatura perfetta ed un risotto denso e cremoso.

Vi svelo un piccolo segreto: io personalmente questa ultima fase non l’ho eseguita; per renderlo più light ho aggiunto solo la cannella, evitando burro e formaggio. Vi dirò che è venuto molto buono ugualmente; ovviamente l’ho fatto perché volevo stare più leggera, ma se dovessimo avere ospiti vi consiglio di seguire tutto il procedimento, perché sicuramente otterremo un risotto più gustoso.

Autore: Elisa Casson

Sono Elisa, classe ’81. Figlia di papà chioggiotto e mamma marinante, racchiudo dentro me le due anime di questi paesi che, così diversi, si fondono in un’unica cittadina: la solarità, l’allegria e la spensieratezza del chioggiotto “on the beach” e, al contempo, la razionalità e la determinazione del marinante D.O.C .

Ho vissuto per molti anni a Bologna dove ho studiato[...]

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