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La Clodiense crolla a Tamai

Scritto da il 13 gennaio 2013 alle 20:01
Clodiense-Pradolin-fermato

La Clodiense crolla a Tamai sotto i colpi di uno straordinario Della Bianca che ne ha addirittura segnati quattro in tutte le salse dopo, tra l’altro, aver anche sbagliato un rigore nel primo tempo. 5-1 per le “furie rosse”, notte fonda per gli uomini di Vittadello che, acciaccato, ha lasciato il suo posto in panchina all’allenatore della juniores Stefano Bernardi.

E’ un campanello d’allarme che deve far riflettere per il proseguo del campionato se si vuole evitare clamorosi coinvolgimenti nella lotta per la salvezza. Il Tamai ha stravinto di goleada, spinto dalla voglia di risalire in classifica e aggrappato al suo fromboliere principe.

Si parte sotto la pioggia che però poi diminuisce d’intensità e con il passare dei minuti si trasforma in…grandine. La Clodiense si presenta con i due attaccanti che domenica scorsa aveva raddrizzato la gara con il Quinto, ovvero Lella e Cacurio, ma accusa il forfait dell’ultima ora di Boseggia. Mister Birtig propone invece un Tamai con un solo attaccante di ruolo, Stefano Della Bianca, che però basta e avanza. Al primo affondo, al 6’, i padroni di casa sono già avanti: Conte calibra una punizione in area dove si avventa Gardin che tocca sotto misura e mette nel sacco. I granata però non sembrano accusare il colpo perchè prima Lella (8’) e poi Davide Boscolo Gioachina (15’) peccano nella mira da buona posizione. Il Tamai però è sempre in agguato ed al 18’ Conte raccoglie al limite un rinvio errato di Ziliotto e scarica un tiro che centra in pieno la traversa. Scampato il pericolo la Clodiense perviene al pareggio al 22’: incursione di Barzan sulla destra, palla dentro e sciagurata deviazione in spaccata nella propria porta di Poletti. E’ però sempre il Tamai ad avere le occasioni migliori. 25’: cross di Rosa Gastaldo e deviazione sotto misura di Bolzon con parata miracolosa di Ziliotto. Al 44’ i padroni di casa potrebbero tornare in vantaggio: un fallo netto di Niero su Della Bianca provoca il rigore che però lo stesso centravanti si fa parare da Ziliotto. Si va al riposo sull’1-1.

Nella ripresa si scatena Della Bianca che apre il suo show personale al 12’ quando, di testa, devia in rete una punizione di Nonis. Subito (15’) Cacurio ha la palla buona per il pari, ma l’attaccante granata, tradito da un rimbalzo, alza incredibilmente oltre la traversa ed in pratica la partita finisce quì perchè al 32’ Della Bianca raccoglie un corto rinvio della difesa granata e batte ancora una volta Ziliotto portando i suoi suol 3-1. Ancora Della Bianca (35’) e Alba (39’) sbagliano sotto porta, ma al 43’ l’ex centravanti del Concordia confeziona una perla segnando da quaranta metri il quarto gol e, ancora non sazio, completa il suo personale poker al 48’ siglando in contropiede la rete del definitivo 5-1.

Da registrare, in chiusura di gara, una incresciosa gazzarra scatenata in tribuna da alcuni dirigenti delle due società. Non importa di chi sia la colpa: è stato semplicemente uno spettacolo indegno.

TAMAI- CLODIENSE 5-1

Tamai (4-2-3-1): Peressini; Cudicio, Scappin, Poletti, Corazza (35’pt. Gressani); Nonis, Gardin; Rosa Gastaldo (16’st. Alba), Bolzon (47’st. Diedhiou), Conte; Della Bianca. A disposizione: Franceschin, Verardo, Giglio, Petris. Allenatore: Birtig.

Clodiense (4-4-2): Ziliotto; Barzan, Ballarin, Niero, Busatto; Bellemo, Margherita (16’st. Dell’Andrea), Malagò, D. Boscolo Gioachina (31’st. Schiavon); Lella, Cacurio. A disposizione: L. Boscolo, D. Boscolo Berto, Olivieri, Cigna, Pradolin. Allenatore: Bernardi.

Arbitro: Meleleo di Casarano.

Reti: pt. 6’ Gardin, 22’ aut. Poletti; st. 12’, 32’, 43’ e 48’ Della Bianca.

Note: giornata piovosa, terreno pesante. Ammoniti: Poletti, Della Bianca, Barzan, Bellemo, Margherita. Al 44’pt. Ziliotto ha parato un rigore a Della Bianca. Angoli: 5-5. Spettatori: 250 circa. Recupero: 3’pt. e 3’st.

Note
Foto: Archivio by Rasty

Autore: Daniele Zennaro

Nato a Chioggia il 27 Febbraio 1967. A BCS ricopre il ruolo di direttore responsabile della testata giornalistica radiofonica e partecipa, in qualità di opinionista,  alla trasmissione sportiva del Sabato Mezzogiorno Big Match.

La sua esperienza radiofonica parte nel lontano 1986 dai microfoni di RADIO CHIOGGIA LIBERA quando assieme ad Adolfo Pagan, conduceva un programma che si chiama[...]

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