Do You Speak Chioggiotto?

Alla scoperta dei tattoo con Nicole Boscolo

Scritto da il 13 gennaio 2013 alle 18:01
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Il tattoo ha origini antichissime, ma oggi più di un tempo è una moda molto diffusa in particolare tra i giovani, che spesso imitano i loro beniamini, come attori, cantanti e miti dello sport. Di esempi ne abbiamo molti: da Robbie Williams ad Asia Argento, da Rihanna a David Backham.

Il termine tatuaggio deriva dal polinesiano tatau: si tratta di una tecnica di decorazione del corpo. Sin dalle sue origini, la tecnica del tatuaggio prevede che la decorazione duri per sempre. Consiste nell’incisione dell’epidermide tramite una speciale macchinetta che la fora in tante piccole punture per fare penetrare i pigmenti colorati nella pelle.

Qui sotto alcuni personaggi famosi con tattoo davvero eccessivi:

1- L’attore Wenthworth Miller nel telefilm “Prison break” ; 2-3- I diversi tattoo di Angelina Jolie ; 4-Rihanna ; 5- Adam Levine dei Maroon5 ; 6-  Una pistola sul piede di Rihanna ; 7- Le sorelle Paola e Chiara; 8- Syria .

 

Se oggi il tatuaggio per molti di noi ha il significato di puro strumento di decorazione della pelle, anticamente veniva realizzato in occasione di riti iniziatici o come indice di appartenenza a specifici gruppi etnici, religiosi o politici.

Anticamente venivano realizzati con la china, che veniva fatta penetrare nella pelle tramite aghi d’osso. In area oceanica si usavano i denti di un pettine d’osso ed una tintura derivata dalla lavorazione della noce di cocco. Oggi i giapponesi usano una tecnica detta “irezumi”, che prevede l’uso di aghi metallici per far penetrare diversi pigmenti di colorazione differente. In occidente invece il tatuaggio viene eseguito tramite una specifica macchinetta elettrica alla quale vengono fissati degli aghi di misura differente. La macchinetta si muove e gli aghi penetrano nella pelle depositando i pigmenti di colore. Oggi si cercano metodi sempre meno dolorosi mentre un tempo il dolore aveva un significato ben preciso: avvicinava alla morte ed in un certo senso la esorcizzava.

Per capire meglio questo mondo ho incontrato un’aspirante tatuatrice “chioggiotta per passione”: Nicole Boscolo. Appassionata da sempre di tattoo, sta studiando e facendo stage per aprirsi in futuro uno studio tutto suo.

Ecco Nicole Boscolo che ci illustra i suoi tattoo, tra cui la bellissima strega Grimilde sul fianco-

Nicole, come e quando nasce questa passione?

Ho sempre avuto la passione del disegno, fin da piccina. Mentre i miei compagni di classe disegnavano gli omini stilizzati, io li facevo con mani e corpo dettagliati. Quando ho compiuto 18 anni ho deciso di intraprendere la strada per diventare tatuatrice.

Un tempo i tatuaggi erano associati a galeotti o criminali, come mai sono stati sdoganati?

Chi aveva commesso un crimine sembrava spinto a pubblicizzarlo attraverso il suo corpo. I tatuaggi erano fatie su persone con personalità violente, vendicative, portate all’esasperazione ed alle azioni estreme. I disegni erano soprattutto pugnali, spade incrociate, pistole, teschi e le frasi molto esplicite. Ai giorni d’oggi invece, è più un fenomeno di moda. Gran parte dei pregiudizi su chi porta tatuaggi sono spariti, anzi tra i giovani dilaga una vera e propria mania e c’è molto senso estetico. Personalmente penso che il tattoo non è una moda ma l’espressione massima del corpo. Si fa un tattoo per esprimersi, o per dare un significato ad un momento importante della nostra vita, che rimane indelebile su noi stessi.

Come si diventa tatuatori?

Si fa un corso di 90 ore o all’Asl. Io ho scelto di andare a Roma alla “Fashion Look Academy” e compreso c’e anche il corso dell’ asl. Ti rilasciano un attestato dopo avere superato tre esami: pratico, scritto e teorico.

Alcuni vip pentiti:

1- Elisabetta Canalis che ha modificato la scritta Eminem sull’avambraccio con un tribale; 2- Melanie Griffith con un cuore dedicato al marito; 3- Nina Moric ha modificato il cuore con inciso il nome dell’ex; 4- Una corona abbastanza evidente sulla nuca di Simona Ventura.

Bisogna avere dei requisiti per fare questo mestiere ?

Indubbiamente chi sa disegnare può essere facilitato nella realizzazione di alcuni soggetti, ma anche chi non è dotato può eseguire soggetti meno impegnativi. Conoscendo bene la tecnica e applicandosi, si possono eseguire molti tipi di tatuaggi. Ovviamente ci sono tatuatori che riescono a realizzare tattoo complessi e molto particolareggiati, ma ognuno conosce i propri limiti.

Quanti tattoo hai? Qual è il primo che hai fatto?

Ho 9 tatuaggi in totale. Il primo l’ho fatto sulla schiena ed è dedicato alle due persone più importanti della mia vita: mamma e papù. Infatti ho tatuato le iniziali dei loro nomi. Quello più importate è anche quello più grande, ovvero la strega Grimilde tatuata sul fianco. Me lo ha fatto un grande artista del settore, Matteo Pasqualin.

Tatuaggi eccessivi:

1- La scomparsa Amy Winehouse ne aveva parecchi ma abbastanza da” galeotto”; 2- David Beckham  ; 3- Fabri Fibra  ; 4- Fabrizio Corona ; 5- La Pina; 6- Il calciatore Materazzi ; 7- Robbie Williams ; 8- L ‘attrice Asia Argento.

 

È doloroso farsi tatuare?

Il dolore è soggettivo, dipende dalla soglia del dolore di ognuno. Le parti più dolorose da tatuare sono quelle con le ossa, tipo il piede, il fianco, il gomito e le ginocchia. Il tempo che ci si impiega a farli dipende dalla grandezza del tatuaggio. Ad esempio per fare la mia strega sul fianco ci sono volute ben 5 ore !

Quali sono i più richiesti?

I più richiesti sono i rami sul piede, i fiori, le farfalle o le stelle, oppure frasi o nomi di persone care. I posti più gettonati per un tattoo sono i piedi, le braccia e la schiena.

Piccoli e discreti:

1- Victoria Beckham ; 2- Penelope Cruz; 3- Cristina Parodi si è fatta lo stesso tatuaggio della figlia; 4- Eva Longoria, Heidi Klum e Halle Barry-

Note
Foto tratte da : www-tattoo-piercing.biz ;  www-girlpower-it -

Autore: Elisa Boscolo Forcola

Ciao mi chiamo Elisa, per gli amici Eli o Laeli tutto attaccato. Sono nata il 7 novembre del ’74 e mi sono diplomata ragioniera nel ’93. Sono sposata con Gianni Nardo e sono mamma di Giuly, la mia splendida cucciola. Lavoro come speaker a Radio BCS e conduco, insieme a mio marito, il programma “Riservato per 2”.

Amo la musica, le passeggiate, il fitness, le chiacc[...]

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