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Adottare un cane: tenerlo in casa od in giardino?

Scritto da il 23 gennaio 2013 alle 09:01
canetris

Il viaggio in macchina per raggiungere il rifugio sembra non finire più, ma siete quasi arrivati. Mentre state immaginando la felicità di vostro figlio quando tornerete a casa con il vostro nuovo amico a 4 zampe, vostra moglie dal lato passeggero vi distrae domandandovi: ma lo terremo in casa od in giardino?

Il cane, come ben sappiamo, è un animale da branco e,  in quanto tale, ha bisogno di riconoscerne i membri ed il leader. Per fare questo ha bisogno di vivere a stretto contatto con voi, per apprendere le regole sociali e di conseguenza rispettarvi in quanto leader. Il cane che vive esclusivamente in giardino non si riconosce membro della vostra famiglia e questo gli crea stress, ansia e frustrazione.

Questo stato interno lo porta a: scavare buche, rosicchiare rami, alberi, cavi ed abbaiare a qualsiasi cosa che passa, dalla macchina alla bici, addirittura alle foglie che cadono, per la felicità dei vostri vicini che, anche se non sopportiamo, vanno rispettati.

I problemi sopra elencati sono molto gravi per voi ma sopratutto per il cane; questi spesso si risolvono permettendo al cane di entrare in casa e di passare del tempo nella vostra vita. Questo tempo è prezioso perché solo così si può creare un vero rapporto di fiducia e di rispetto reciproco che verrebbe a mancare se il cane vivesse esclusivamente in giardino.

Quindi il giardino è molto comodo per noi umani, ma per il cane conta la nostra presenza e la qualità del tempo che passiamo con lui.

Frida che correPer il cane la vita in appartamento non è per niente un sacrificio se gli avete insegnato le regole basilari per una buona convivenza. Per l’appunto sporcare fuori casa o nell’apposito tappetino, giocare solo con i suoi giochini e non abbaiare inutilmente.

Per un buon risultato anche voi dovete adottare degli accorgimenti: dedicategli del tempo fuori casa per le attività che possano sfogarlo sia mentalmente che fisicamente.

Quindi è giusto portarlo a correre e a fare i bisogni, ma è anche giusto fare delle attività che possano farlo lavorare e ragionare.

Concludendo, non importa dove decidete di far abitare il cane: la cosa fondamentale è che passiate del tempo di qualità con lui.

Lo sapevate che se al cucciolo viene inibito il ringhio da adulto potrebbe manifestare comportamenti aggressivi senza preavviso?

Note
Foto in evidenza: pinterest

Autore: Francesca Pugiotto

Mi chiamo Francesca Pugiotto e sono una Educatrice Cinofila.

Sono nata nella splendida città di Chioggia in un soleggiato pomeriggio di giugno del 1991.

Adoro il mio lavoro che svolgo anche a domicilio. Sono convinta che i cani abbiano il diritto ed il dovere da parte dei proprietari di essere educati per vivere in modo civile in armonia con la società umana.

La passione [...]

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